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Antipasto nevoso su Tirreniche e Nord Ovest

Sat24_03_01Come appare evidente dalla immagine di Sat24 è in atto l’afflusso freddo, da noi previsto molti giorni addietro, sulla nostra Penisola. Contemporaneamente sul comparto iberico un sistema depressionario inizia a sospingere correnti più temperate ed umide verso est iniziando dalla Francia sud occidentale. Nella giornata odierna sono attese le prime nevicate al piano sulle aree interne della Francia meridionale.

In Italia assisteremo a fenomeni residui in Appennino specialmente molisano, frutto delle sopra citate correnti orientali, e contemporaneamente dal primo pomeriggio all’arrivo di correnti umide da Ovest in quota in un contesto al suolo ancora di matrice orientale. Questo innescherà con il passare delle ore, dapprima sulle regioni tirreniche, fenomeni diffusi di sovrascorrimento. La nuvolosità sui settori occidentali andrà ispessendosi dalla sera e si assisterà alle prime precipitazioni sulle coste Toscane centro-setttentrionali. Le  precipitazioni nel corso della notte e prima mattina si estenderanno alla Toscana interna e meridionale, all’Umbria, al Lazio ed all’Abruzzo. Allo stesso tempo inizierà il peggioramento sulle regioni italiane del Nord Ovest con precipitazioni deboli dalla notte a prevalente carattere nevoso. Le zone che saranno più facilmente coinvolte dalle nevicate a carattere debole e sparso risultano, dai nostri modelli, il cuneese, l’alessandrino, il piacentino e le aree pedeappenniniche emiliane. Dalla mattinata di lunedì a partire dalla Romagna e poi verso ovest si assisterà ad una risalita termica e quindi della quota neve.

Per quanto attiene le regioni tirreniche Centro-Settentrionali il nostro modello mostra una risalita umida e temperata leggermente più accentuata ed attiva oggi. Quindi le nevicate riguarderanno le pianure interne di Toscana e Lazio ma anche l’Umbria. Solo in un primo momento sono possibili fiocchi eventualmente misti a pioggia anche su Province costiere come Roma e Grosseto, ma non sino ai litorali. La quota neve risulterà comunque di bassa collina se non di pianura nelle aree interne. Dalle prime ore della mattina è prevista una risalita termica e della quota neve a partire dal livornese, pisano, grossetano, viterbese, agro romano e pontino in estensione verso nordest. La quota neve, nella sua risalita, raggiungerà i 1100-1300m dell’Appennino centrale.

Sulle regioni meridionali il tempo sarà in peggioramento dalla notte con prime precipitazioni su Campania, Molise e Sardegna, nevose anche sino ai 400-500 metri di quota su Campania Centro-Settentrionale e Molise. La quota neve sarà sopra i 900-1200 m su potentino e Appennino Calabro nella mattina. E’ prevista dalla nottata ed a partire dai quadranti occidentali una sensibile risalita termica.

Tutto questo è solo l’antipasto, come anticipato nel titolo dell’editoriale, di un peggioramento freddo e nevoso  che prende sempre più consistenza nelle nostre proiezioni per il dopo Epifania. Questa volta saranno coinvolte anche le regioni meridionali e specialmente Sardegna, Campania e Sicilia. Ma sarà un peggioramento generalizzato a tutto il paese con freddo e neve a quote di pianura sul Nord e sul Centro ed a quote molto basse sulle restanti regioni. Ma avremo modo di aggiornarvi nel proseguio della giornata nella apposita sezione, previsioni ed analisi a lungo termine, del nostro Meteo Magazine.

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