Analizzando i dati del NCEP/NCAR riguardo la copertura nevosa dell’Emisfero Boreale (http://moe.met.fsu.edu/snow/) ci si accorge che da fine Ottobre, se si eccettua un breve periodo tra fine Novembre ed inizio Dicembre, l’estensione della copertura nevosa è sempre stata più ampia della media. La continua dislocazione dei lobi del vortice polare a basse latitudini, caratteristica di spicco dell’inverno appena trascorso, ha favorito nevicate abbondanti a latitudini molto basse. Per più giorni, nei mesi di Gennaio e Febbraio l’anomalia areale ha superato il 2%. Il picco è stato raggiunto a metà Febbraio quando ghiacci e nevi ricoprivano circa il 25% della superficie nordemisferica. Negli ultimi anni (da metà 2005) una serie di giorni consecutivi con “snowcover” cosi estesa non era stata mai stata registrata.
Nell’immagine in alto l’attuale copertura nevosa in blu, in verde l’area che dovrebbe essere coperta normalmente in questo periodo. Si notano deficit importanti in Canada alle prese con un inverno quantomento anomalo, mentre in Asia l’estensione presenta un surplus significativo.
Nell’immagine successiva l’andamento dell’anomalia nell’ultimo anno:









