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Da metà settimana il freddo torna protagonista

Un inverno molto movimentato quello che stiamo vivendo, con ripetuti passaggi perturbati, forieri di abbondanti piogge al Centrosud, nevicate in collina e molto spesso anche in pianura. Come con largo anticipo descritto dal CMI una nuova ondata fredda raggiungerà la nostra Penisola a partire da Mercoledì della settimana corrente. Peggioramento che si concretizzerà in due distinte fasi, la prima nella giornata di Mercoledì stesso, la seconda e più intensa tra Giovedì e Venerdì. C’è da dire che le Regioni settentrionali sembra debbano rimanere piuttosto ai margini del peggioramento mentre maggiormente coinvolte risulterebbero ad oggi le Regioni centro-meridionali. Ma vediamo nel dettaglio cosa ci attende:

Prima Fase: Nella giornata di Martedì 9 Febbraio l’anticiclone di blocco atlantico permetterà il temporaneo transito di aria più mite ed umida proveniente dall’Oceano la quale sarà accompagnata da un minimo di bassa pressione in approfondimento sul Mediterraneo centrale. Durante il suo incedere verso Est con traiettoria Baleari, Sardegna ed infine Campania la perturbazione determinerà piogge diffuse, specie dal pomeriggio-sera di domani, sulle Regioni centro-meridionali. Successivamente isolandosi sul Medio Adriatico il  minimo di bassa pressione favorirà l’arrivo di masse d’aria più fredda dai Balcani, rinnovando il maltempo nella giornata di Mercoledì al Sud e sul versante adriatico. Ciò porterà anche ad un abbassamento delle temperature piuttosto sensibile dalla sera con quota neve che si porterà nella nottata di Giovedì oltre i 100-400m sulle Regioni del Medio Adriatico ed oltre 500-1000m al Sud. Qualche debole nevicata è attesa in questo frangente su Bolognese e Romagna ma anche sul Friuli.  

Seconda Fase: Giovedì mattina, mentre il minimo depressionario rimarrà stabilmente posizionato tra Molise ed Alta Puglia, convogliando ancora freddi venti orientali sull’Italia, un vortice colmo di aria gelida in quota avrà raggiunto la Francia, ed inizierà a tuffarsi con il suo carico di rovesci e temporali sul Tirreno. Cosi le correnti tenderanno nuovamente a disporsi, complice la formazione di un minimo sul Tirreno centrale, dai quadranti  occidentali con piogge diffuse, temporali e nevicate a quote basse  specie nella seconda parte della giornata ad interessare il territorio compreso tra Emilia Romagna e Calabria. Tra la sera e la notte di Giovedì su Venerdì rovesci di neve abborderanno anche le Regioni tirreniche imbiancando le pianure di Toscana, Umbria, Alto Lazio e Marche. In nottata l’ulteriore abbassamento delle temperature potrà portare la neve anche su Lazio ed Abruzzo mentre i fiocchi bianchi rimarranno relegati oltre 100-500m al Sud.

 

 

Stante l’ancora elevata incertezza previsionale, il CMI consiglia i suoi lettori di tenersi aggiornati e di seguire le prossime emissioni. Nella immagine di repertorio osserviamo Firenze innevata.