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Deboli passaggi instabili sulle Regioni Settentrionali; torna l’Estate al CentroSud

L’Anticiclone delle Azzorre molto timidamente proverà a riconquistare la penisola Italiana aiutato anche da un contributo in quota d’origine Sub-Tropicale. L’intento di riportare l’Estate sulle nostre regioni riuscirà solo in parte, infatti sulle regioni Settentrionali riusciranno a passare impulsi instabili, pilotati dal Vortice Atlantico presente tra la Gran Bretagna e la Scandinavia. Le temperature saliranno costantemente su tutte le regioni, con i valori che a partire da Martedì si porteranno diffusamente oltre le medie del periodo di +1/+3°C.


Lunedì 2 : una debole perturbazione Nord Atlantica scivolerà sull’Europa Centrale richiamando, momentaneamente, masse d’aria più calde sulle regioni Centro-Meridionali, dove la giornata trascorrerà stabile per l’intero periodo. Al Nord correnti più umide lambiranno l’Arco Alpino riaccendendo l’instabilità diurna sui rilievi, dove potranno verificarsi rovesci o temporali nel corso delle ore pomeridiane; in pianura il tempo si manterrà più asciutto, ma nel corso della serata qualche temporale potrà sconfinare anche nelle zone di Pianura di Piemonte e Alta Lombardia. Temperature in aumento al Centro-Sud e su Pianura Padana, dove le Massime potranno raggiungere i +31/+33°C. Ventilazione debole a prevalente regime di brezza.

Martedì 3: la blanda Saccatura Atlantica riuscirà ad erodere parzialmente l’Anticiclone sulla sua parte Nord-Orientale, apportando un peggioramento delle condizioni atmosferiche al Nord e settori Interni del Centro. Al mattino avremo tempo instabile su Appennino Tosco-Emiliano, Trentino-Alto Adige, Alto Veneto e Prealpi Carniche, dove potranno verificarsi dei rovesci; altrove tempo stabile, ma con nuvolosità in aumento tra Liguria di Levante e Alta Toscana. Nel corso del pomeriggio i fenomeni interesseranno il NordEst, ad esclusione di Romagna e Coste Venete, l’Appennino Settentrionale, l’Arco Alpino e la Lombardia Orientale; qualche rovescio potrà interessare anche le Marche Settentrionale e il Piemonte Occidentale. Sulle rimanenti regioni la giornata continuerà a trascorrere all’insegna del tempo stabile e soleggiato, a parte innocui addensamenti a ridosso della dorsale Appenninica Centrale. In Nottata peggioramento tra Veneto e Friuli. Temperature stazionarie al Centro-Nord, mentre subiranno un incremento nei valori Massimi sulle regioni Meridionali con valori attesi di +33/+35°C sulla Puglia e sul Metaponto. La ventilazione tenderà a provenire dai quadranti settentrionali.

Mercoledì 4: l’Anticiclone riuscirà nuovamente a portarsi a ridosso dell’Italia; la mattinata trascorrerà stabile su tutte le regioni, a parte residui addensamenti nuvolosi su Romagna e zone Interne di Abruzzo e Marche, ma senza precipitazioni associate. Nel corso delle ore pomeridiane nubi a sviluppo verticale andranno ad interessare le aree Appenniniche ed Alpine, con possibili rovesci sui Rilievi di Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria; lungo le coste e in pianura continueranno a prevalere condizioni di cieli sereni o poco nuvolosi. Temperature senza variazioni di rilievo.

Giovedì 5: la posizione troppo Occidentale dell’Azzorriano e la vivace attività Atlantica nei pressi della Gran Bretagna potrebbero favorire il passaggio di un altro impulso instabile verso le regioni Settentrionali. Se al mattino splenderà il sole da Nord a Sud, nel corso delle ore pomeridiane nubi minacciose si svilupperanno a ridosso dell’Arco Alpino e su Appennino Centro-Settentrionale, con associati rovesci anche temporaleschi sui settori Alpini; i fenomeni tenderanno ad interessare anche l’Alto Veneto, il Trentino-Alto Adige e il Friuli. Al Centro-Sud continueranno a prevalere condizioni meteorologiche prettamente estive. Temperature stazionarie, con valori di +1/+3°C al di sopra delle medie del periodo.

A cura della Redazione