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L’Estate ha inizio, come sarà Luglio? Ed Agosto?

Qualche mese fa, con un certo anticipo rispetto all’arrivo dell’Estate, dopo aver analizzato i principali modelli  climatici, lo staff del CMI aveva effettuato la seguente proiezione per la stagione estiva, inquadrando perfettamente la situazione barica di questa prima parte dell’Estate:

“Lo staff del CMI, analizzando le anomalie che hanno caratterizzato l’inverno (AO molto negativa), la fase del Nino ancora in atto e le anomalie superficiali dell’Oceano Atlantico, nonchè il trend delle ultime estati, è propenso a credere che il trimestre estivo sarà caratterizzato da una vigorosa attività depressionaria sull’Atlantico contrapposta ad una altrettanto vigorosa risposta anticiclonica subtropicale sul Mediterraneo centro-orientale.  Ne scaturirebbe una estate complessivamente più calda della media su tutta la Penisola, ma specie al Sud, con picchi di calore più duraturi ed intensi dalla seconda metà di Luglio; durante il primo mese e mezzo si potrà invece assistere al passaggio di alcune perturbazioni  al Centronord ma in particolare sulla zona alpina ed al Nordovest”.

 Dopo aver analizzato attentamente gli aggiornamenti la seconda emissione , circa un mese fa, sentenziava:

“Quest’oggi, dall’analisi degli aggiornamenti di NASA, CFS, IBIMET e POAMA, in maniera congrua con quanto atteso dal CMI circa 2 mesi fa, emerge che il prossimo trimestre estivo dovrebbe partire in sordina con anomalie termiche negative (più freddo delle medie) e surplus precipitativo soprattutto nel mese di Giugno e nella prima parte di Luglio; anomalie comunque concentrate sulle Regioni di Nordovest. Successivamente bisogna attendersi un graduale rafforzamento del campo anticiclonico sul Mediterraneo, specie centro-orientale con ondate di caldo intense e condizioni circolatorie particolarmente avare di precipitazioni al Centrosud. Il mese di Agosto dovrebbe infatti risultare piuttosto caldo e stabile con picchi termici  talvolta vicini ai 40°C su molte località di pianura. Nell’immagine in basso le proiezioni POAMA per le anomalie di temperatura del prossimo Agosto.”

Nell’aggiornamento odierno tenteremo di dare ulteriori informazioni per la stagione Estiva in corso. In particolare, analizzando le emissioni dei principali centri previsionali come il NOAA e il POAMA, si evince come ci sia ancora convergenza verso un’Estate piovosa in particolare sulle regioni Centro-Settentrionali e piuttosto calda e asciutta al Centrosud.

Luglio e Agosto: dopo aver accuratamente visionato le anomalie SST e gli indici teleconnettivi AO e NAO lo Staff del CMI è ancora convinto che il mese di Luglio possa iniziare con delle interferenze Atlantiche principalmente al Nord e parte del Centro, ma con l’Anticiclone che tenderà ad essere sempre più forte ed invadente, sopratutto nel corso della seconda parte del mese ed in Agosto, quando si potranno verificare ondate calde intense e più durature. Al Sud l’Estate potrebbe trascorrere senza grossi scossoni, con un Anticiclone Sub-Tropicale sempre pronto a portarsi sul Mediterraneo Centro-Orientale, rendendo il clima Caldo e piuttosto avaro di precipitazioni.

Focalizzando l’attenzione sulla componente climatica possiamo affermare che ci attendiamo dunque una estate piuttosto calda, con le temperature che a tratti si porteranno a ridosso dei +40°C principalmente su Sicilia e Puglia, mentre al Nord, complice la maggior probabilità di passaggi perturbati di natura Atlantica e Balcanica, il principale protagonista potrebbe essere l’elevato tasso d’umidità e quindi di afa ma anche le piogge.

Per quanto riguarda il regime Pluviometrico il Centro-Sud vedrebbe scarse precipitazioni con alcune zone che potrebbero registrare un deficit anche del 70-90%. Al Nord la stagione potrebbe invece chiudere in media,  con alcune zone del NordOvest, principalmente zone Alpine e Prealpine,  che potrebbero ricevere più precipitazioni rispetto alla media.

Nelle mappe qui in basso sono rapprsentate le anomalie termiche oceaniche attuali e quelle previste; nel corso del mese di Luglio ci attendiamo un riscaldamento del Golfo di Guinea e dell’Oceano Indiano, mentre un raffreddamento presso le coste dell’Africa Occidentale. Questo potrebbe comportare un ulteriore espansione degli anticicloni delle Azzorre e Sub-Tropicale verso latitudini più settentrionali e qundi fin sul bacino del Mediterraneo, grazie anche alla risalita verso Nord dell’ITCZ, collegato inoltre ad un probabile rinvigorimento delle depressioni in sede Atlantica (AMO+).

C’è da dire che tali proiezioni sono solo indicative e  basate su dati statistici e  previsionali riguardo alle anomalie termiche a cui gli oceani potrebbero andare incontro nelle prossime settimane.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A cura di Davide Gallicchio e Paolo Coccimiglio

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