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Europa orientale sotto scacco: fino a -45°C!

L’afflusso gelido siberiano ha ormai raggiunto l’Europa, ce ne rendiamo conto osservando le temperature minime di questi giorni. A valori di -25°C ad 850hPa corrispondono temperature al suolo di ben -20/-35°C con punte fino a -45°C sulla Russia settentrionale, a due passi dalla Finlandia. Valori che testimaniano con fermezza la compattezza e lo spessore del gelo che nei prossimi giorni potrebbe interessare l’Europa centrale; si tratta infatti di aria continentale di origine russo-siberiana, maturata al suolo dopo alcuni giorni, durante un periodo tra l’altro molto favorevole alla perdita di calore da parte degli strati più bassi dell’atmosfera. La notte artica sta quindi dando un contributo fondamentale al processo di continentalizzazione delle masse d’aria ed alla genesi del famigerato anticilone termico russo-siberiano. Non è escluso che nei prossimi giorni ad iniziare dalla prossima nottata, la Capitale russa possa raggiungere valori inferiori ai -30°C, di seguito invece riportiamo le minime della notte scorsa nelle più fredde località europee:

  • Pecora, Russia -45°C
  • Sura, Russia -37°C
  • Kojnas, Russia -35°C
  • Oparino, Russia -34°C
  • Arcangelo, Russia -33°C
  • Kotlas, Russia -33°C
  • Pinega, Russia -32°C
  • Kirov, Russia -31°C
  • Kevo, Finlandia -28°C
  • Kittila, Finlandia -28°C
  • Ivalo, Finlandia -28°C