La configurazione barica in queste ore e nei prossimi giorni vede l’affermarsi graduale di due macro figure bariche sulla scena europea. Un possente Hp dinamico continentale con aspirazioni termiche ed un vortice polare in ricompattamento in terra islandese. Rinforzo del VP temporaneo come mostra l’andamento dell’AO Arctic Oscillation, di seguito graficato su base ENSM dalla NOAA. Infatti dopo una temporanea ripresa attorno a metà mese l’indice riguadagna terreno negativo presagendo nuovi disturbi al Vortice Polare. Contemporaneamente, ad indicare la fase di stallo ed il fronteggiamento di queste due macro figure, l’indice NAO North Atlantic Oscillation guadagna terreno neutro o leggermente negativo, dopo la fase fortemente negativa che lo ha caratterizzato in questo inizio di inverno. Riteniamo quindi che scavallata la fase AO+ e NAO neutra dei prossimi giorni, appena giunti in fase in fase AO – e NAO neutra, il nostro paese diverrà terra di conquista delle fredde correnti continentali.
Nei prossimi giorni l’antizonalità proverà a conquistare ripetutamente e gradualmente il nostro paese ma, come sopra anticipato, i disturbi atlantici creeranno intereferenze zonali ripetute. La seconda, dopo quella odierna, giovedì sera, quando una nuova saccatura in transito sul Mar Tirreno distribuirà maltempo in special modo su versanti occidentali della Penisola.
Nell’ultima decade di Gennaio le premesse per una irruzione fredda da Est sono quindi buone. Sarà comunque molto importante il supporto alto pressorio in sede atlantica e maghrebina, in modo tale da chiudere la porta alle correnti zonali per un lasso di tempo sufficente a consentire una buona pentrazione delle correnti continentali sul nostro paese. Questo è mancato alle ondate fredde di questa prima parte di inverno. Sino ad oggi ogni irruzione si è poi tradotta in antizonalità molto alta a causa di continue rotture del ponte altlantico. Lp molto occidentali e basse si infitravano trascinando le masse d’aria gelide, nel loro percorso verso lo stivale, sino sulla Gran Bretagna e di ritorno sulla penisola iberica. Nazioni che hanno vissuto inverni sino ad oggi storici sia per freddo che per nevosità. Notevoli le nevicate avvenute a più riprese su Londra, Parigi e Madrid.
Nei prossimi editoriali vi aggiorneremo sul proseguio di questo avvincente muro contro muro in cui l’Italia rappresenta la ligne Maginot fra aria fredda continentale e respiro umido e temperato atlantico. Il nostro pensiero, infine, sull’editoriale odierno va a tutte le vittime del terribile terremoto di magnitudo 7 che ha sconvolto Haiti ed a tutte le loro famiglie. Al momento le prime stime parlano di oltre mille morti, ma i dispersi sono ancora migliaia. Ancora non si ha notizia degli italiani presenti sull’isola in quanto le comunicazioni sono interrotte. Ma la nostra preghiera è rivolta a tutte le vittime di qualsiasi nazionalità esse siano.








