I lettori avranno sicuramente notato nei nostri articoli, specie nei periodi invernali, la ricorrenza della terminologia ”Goccia Fredda”. Ma che cos’è? Come si forma? In questo editoriale proveremo a spiegare la sua genesi, le conseguenze che porta a livello meteorologico e le possibili evoluzioni.
Le correnti che dominano la circolazione atmosferica tra i 30° e i 60° di latitudine, ovvero la fascia in cui è presente anche l’Italia, sono in media occidentali. Tali Venti spesso possono subire delle deviazioni, dovute alla presenza di catene montuose, di oceani o delle terre emerse ed in grado di generare delle oscillazioni, dette onde di Rosby, lungo i meridiani. Queste ondulazioni in alcuni casi possono divenire molto pronunciate verso Sud se si è in presenza di una Saccatura e verso Nord se si è in presenza di un Anticiclone. Una volta formata tale Saccatura è possibile che una repentina rimonta Anticiclonica sulla sua parte settentrionale ne determini il ” taglio” ( Cut-off) isolando un vortice, a circolazione chiusa, colmo d’aria fredda denominato “Goccia Fredda”, in cui non vi è più l’alimentazione d’aria fredda dalla Saccatura “madre”.
Ecco un tipico esempio: Abbiamo una situazione di Alta pressione in prossimità dell’Italia e della Russia Europea, separate da una Saccatura nei pressi dei Balcani. In seguito, grazie alla fusione delle due cellule di Alta Pressione che vanno a saldarsi nei pressi della Polonia, si è isolata una Goccia Fredda sulla Penisola Balcanica.
Caratteristica principale che la contraddistingue è il fatto di essere costituita di aria fredda supportata da una bassa pressione in quota, immersa in un campo di Alta Pressione, per questo sarà fondamentale seguire la sua evoluzione attraverso l’ausilio delle mappe a 500hpa.
Una volta generatosi il vortice, il tempo sotto la sua verticale risulterà piuttosto instabile, con piogge e temporali frequenti ed anche violenti, come può accadere durante la stagione primaverile ed estiva.
La sua Evoluzione nel tempo può essere di due tipi:
1) Si viene a creare una situazione di blocco in cui abbiamo a Nord una cellula di Alta pressione e a Sud il vortice di Bassa pressione. In questo caso il maltempo potrebbe durare per diversi giorni, fino a quando il gradiente termico lentamente tende a convergere verso l’equilibrio, a causa del continuo rimescolamento dell’aria attraverso il rovesciamento dovuto ai fenomeni, rendendo quindi le precipitazioni giorno dopo giorno meno intense e persistenti.
2) La Goccia Fredda potrebbe essere “riagganciata” da una nuova Saccaura in transito, rinvigorendosi nuovamente e traslando poi insieme alla stessa.
C’è da dire che i Modelli matematici, quando hanno a che fare con i Cut-off, trovano difficoltà nel prevere un loro spostamento, e questo è dovuto al fatto che tali vortici possono considerarsi dei veri e propri “proiettili impazziti” all’interno di un campo apparentemente in quiete.
A cura di Davide Gallicchio










