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Il Rodano bussa alla porta per fine mese?

1Con gli aggiornamenti di questa sera il quadro previsionale sul medio-lungo termine rimane ancora tutt’altro che definito ma in termini probabilistici sembra prendere piede una discesa di aria artica marittima verso la Penisola per fine mese. Lo schema circolatorio a scala emisferica durante la prossima settimana risulterà caratterizzato dalla presenza di un esteso anticiclone, prevalentemente dinamico, ad interessare con il suo lembo più occidentale l’Europa dell’Est e la Penisola Balcanica. Spifferi freddi raggiungeranno il nostro versante orientale tanto che tra Mercoledì 20 e Giovedì 21 la temporanea interferenza con aria più umida atlantica darà luogo a precipitazioni sparse e localmente a carattere nevoso a quote medio-basse (seguite nei prossimi giorni i nostri aggiornamenti sul breve termine per maggiori dettagli).

Le dinamiche della bassa stratosfera (100hPa) si paleseranno con l’approfondimento di un lobo del vortice polare tra Canada orientale e Groenlandia, dovuto ad un Minor Warming stratorferico in sviluppo, tale che è lecito attendersi il rinforzo del getto in uscita dal Comparto nordamericano e la contemporanea disposizione delle correnti prevalentemente da Sudovest verso Nordest in pieno Oceano. Ciò forzerà la comparsa di un’area anticiclonica tra i 50 ed 70°N, poco incline ancora una volta ad avere radici subtropicali stabili e durature, stante la disposizione delle SSTA (Sea Surface Temperature Anomalies) in Oceano Atlantico.

Correnti fredde di estrazione artico marittima scenderanno cosi in direzione della nostra Penisola facendo ingresso sul Mediterraneo probabilmente durante i “giorni della Merla” (29-30-31 Gennaio) . E’ ancora presto per stabilire l’intensità dell’affondo. Sarà ancora una normale invernata o una fase di crudo e freddo maltempo? Lo scopriremo nei prossimi giorni.

 

Immagine fonte http://www.cpc.ncep.noaa.gov