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Meteo Settembre: Che tempo farà?

L’estate meteorologica è agli sgoccioli, seppure ci apprestiamo a vivere ancora una settimana di gran caldo e clima tipicamente estivo, specie al Centrosud. Prima di soddisfare la curiosità del lettore riguardo il tempo atteso per Settembre facciamo un breve riassunto del quadro teleconnettivo, grazie al quale potremo inquadrare al meglio la situazione.

Le ultime analisi delle SST (Sea Surface Temperature)  rivelano lo sviluppo improvviso della Niña nel Pacifico, anche se nelle due settimane, complice un temporaneo indebolimento degli Alisei causato del trasito di alcune onde tropicali (MJO), si è assistito ad un certo rialzo termico, specie in zona 1 e 1+2. Poco più a nord, la Pacific Decadal Oscillation (PDO), ritornata negativa dopo qualche mese di positività, ha condizionato parte dell’estate sugli States Occidentali ed in particolar modo la California, portando freddo fuori stagione, come non accadeva dagli anni 70. Contemporaneamente le acque dell’Oceano Atlantico si sono surriscaldate (AMO a +0.5) rendendo piuttosto attiva l’attività depressionaria islandese. Ciò ha esaltato la fascia degli anticicloni subtropicali innalzando l’ITCZ africano a livelli molto elevati e portando l’EA (East Atlantic Indez) su valori record (quasi a +3).

Nel prossimo periodo, un treno di ondulazioni tropicali  (leggasi tempeste tropicali ed uragani) si attiverà sul Basso Atlantico, andando a coinvolgere gli Stati Caraibici e gli States Meridionali; il getto atlantico, complici le SST favorevoli, andrà invece a scorrere a latitudini medio-alte, fratturandosi in prossimità delle Isole Britanniche ed in genere su Francia e Germania ove ci attendiamo il passaggio di diverse aree cicloniche, molte delle quali dalle caratteristiche piuttosto intense; alcuni degli ex uragani, vaganti sul Medio Atlantico con alte probabilità potrebbero infatti essere agganciati dal flusso atlantico e interessare l’Europa occidentale. Inizialmente, durante i primi 5 giorni del prossimo mese la nostra Penisola rimarrebbe divisa in due, con il Centronord a subire le prime infiltrazioni instabili sudoccidentali ed il Centrosud a fare i conti con una nuova, seppur temporanea risalita termica. Successivamente, nel periodo tra il 6 ed il 20, l’Italia dovrebbe fare i conti con il passaggio di diversi sistemi frontali, la maggior parte dei quali pilotati da correnti settentrionali o al più nordoccidentali. In questo frangente ci attenderebbe clima fresco, ventoso ed anche piuttosto perturbato. L’ulitma decade del mese vedrebbe invece un generale ristabilimento del tempo, specie al Centronord, con piogge ancora abbondanti al Sud e sul Basso Tirreno, ma in un contesto termico del tutto gradevole.

A cura di Paolo Coccimiglio