Il clima di Parma è prevalentemente continentale: le estati sono calde e afose con temperature diurne di circa 30 gradi, mentre gli inverni sono rigidi con temperature minime che possono scendere di frequente al di sotto dello zero.
Parma è una provincia della regione Emilia Romagna. La sua denominazione prende origine dal termine celtico “parma” ovvero “scudo rotondo”.
La città ha una popolazione di 186.547 mila abitanti.
Il Santo Patrono di Parma è Sant’Ilario, celebrato il 13 gennaio.
Gli abitanti della città di Parma sono i parmensi o i parmigiani.
Lo stemma di Parma è costituito da uno scudo d’oro con croce azzurra, sormontata dalla corona ducale e sigillata dal motto “hostis turbetur quia Parmam virgo tuetur” ovvero “tremino i nemici perché la Vergine protegge Parma”.
I luoghi da visitare sono: la piazza del Duomo, dove si possono ammirare il Duomo in stile romanico, il Battistero e il palazzo del Vescovado; la Storica Spezieria di S. Giovanni Evangelista, sul retro del monastero benedettino di S. Giovanni Evangelista, chiesa rinascimentale nota per ciclo di affreschi di Correggio; la chiesa della Madonna della Steccata; la Camera del Correggio, uno dei luoghi-simbolo della città; il Museo archeologico Nazionale, fondato da Filippo I di Borbone nel 1760; la Galleria Nazionale, dove si può conoscere la pittura parmense dal ‘400 al ‘700; il Palazzo Ducale; la pinacoteca Stuard che comprende numerose opere dal Trecento al Settecento; il teatro Farnese, che richiama la struttura del Teatro Palladio di Vicenza; il palazzo dell’Università, sede del museo di storia naturale e della raccolta Piola del Congo belga;
Tra i parmensi celebri ricordiamo: Giuseppe Verdi, Bernardo Bertolucci, Carlo Bergonzi, Alberto Bevilacqua, Parmigianino, Francesco Petrarca, Gene Gnocchi, Arrigo Boito, Niccolò Paganini, Carlo Ancelotti, Claudio Toscanini, Arturo Toscanini, Ildebrando Pizzetti, Pietro Barilla, Carlo Rognoni, Renata Tebaldi.
Specialità gastronomiche tipiche di Parma sono innanzi tutto il Parmigiano reggiano e il prosciutto di Parma. Tra i primi piatti meritano una citazione i tortelli con le erbette, i cappelletti in brodo, i tortelli in savor, i maltagliati al culatello, il risotto alla parmigiana, le tagliatelle al prosciutto di Parma; tra i secondi piatti occorre invece assaggiare l’arrosto di maiale, la Rosa di Parma, la trippa parmigiana, la Vecia ( peperonata, patate e carne), il prosciutto di Parma in crosta; come dolci spiccano invece le Scarpette di S. Ilario, la torta di mandorle, la Violetta allo Zucchero, il dolce al Nocino e la Meringata di castagne.
Vini tipici di Parma sono: il Lambrusco; la Malvasia dei colli di Parma come vino da pasto o da dessert; la Fortanina.
Tra le più significative manifestazioni di Parma spicca il Festival Verdiano, interamente dedicato alle opere del grande compositore parmense Giuseppe Verdi.
Un altro appuntamento importante per la città è rappresentato dal ParmaPoesiaFestival che si pone come punto di riferimento per la poesia nazionale ed internazionale e la città coinvolgendo poeti da tutto il mondo.
Ogni anno in settembre si tiene invece il Palio di Parma, celebre competizione basata sulla staffetta fra le 5 squadre rappresentanti le 5 antiche porte cittadine.
Nei dintorni di Parma meritano una visita la Certosa di Parma (4 km); il castello di Torrechiara (km 18); Monticelli Terme (km 10); Sala Baganza (km 14,5) dove si trova il Parco regionale dei boschi di Carrega, foresta di 1000 ettari; Collecchio (km 11); San Pancrazio (km 4), dove i romei, pellegrini sulla via di Roma, lasciavano l’Emilia nella direzione dell’Appennino; Val Parma (km 15), una zona ricca di testimonianze storiche e artistiche; Val Taro (km 15), ricca di spunti naturalistici e culturali.