Il clima di Brindisi è tipicamente mediterraneo, secco e caldo in estate, fresco e piovoso durante la stagione autunnale ed invernale.
La temperatura media nel mese piu freddo, gennaio, si aggira intorno ai 9 gradi, mentre nel mese piu caldo, agosto, attorno ai 25 gradi.
Brindisi è una provincia della regione Puglia. La sua denominazione prende origine dal termine latino Brundisium, in relazione con la voce messapica brendon “cervo”, o anche brention e brentesion (testa di cervo), in riferimento alla forma del bacino portuale.
La città ha una popolazione di circa 90 mila abitanti.
Santi Patroni di Brindisi sono S. Teodoro d’Amasea e S. Lorenzo, celebrati il primo fine settimana di settembre.
Gli abitanti della città di Brindisi sono i brindisini.
Lo stemma di Brindisi è caratterizzato da uno scudo, sormontato dalla corona di città, fregiato dalle insegne della croce di guerra: simbolo è il cervo, mentre i colori sono il rosso, l’oro e l’argento.
I luoghi da visitare sono: il Duomo, la Loggia del Balsamo, in piazza Duomo, notevole costruzione che un tempo accoglieva la zecca angioina; il Museo Archeologico, introdotto dal Portico dei Templari che si distingue per le ricche collezioni tra cui quella riguardante la pittura vascolare apulo lucana; numerose chiese romaniche tra cui San Benedetto, la Chiesa del Cristo, San Giovanni al Sepolcro, la chiesa dei Templari, la Chiesa di San Sebastiano; il Palazzo del Seminario, al cui interno si trova una preziosa reliquia portata qui dai crociati da Gerusalemme: l'Idria di Cana, una delle giare (l'unica superstite) entro la quale Gesù, durante le nozze di Cana, avrebbe trasformato l'acqua in vino; il Forte a Mare, il Castello Svevo, con un solo lato sul mare, la Colonna Terminale della via Appia.
A pochi chilometri dal centro sorge il capolavoro del gotico angioino: Santa Maria del Casale che annovera una meravigliosa facciata a fasce bicrome. Di grande interesse è inoltre il chiostro barocco.
Tra i brindisini celebri ricordiamo: Lucio Ramnio, Bartolomeo Pignatelli, Ruggero Flores, Edgardo Simone, Giustino Durano, Vincenzo Gigante, Lucio Scarano, Margarito da Brindisi, San Lorenzo da Brindisi, Bartolomeo Passante, Benedetto Marzolla, Marco Pacuvio, Cesare Braico, Federico Rizzo, Stefano Miceli, Pierpaolo Zizzi, Flavia Pennetta.
Specialità gastronomiche tipiche di Brindisi sono: le orecchiette ai maccaruni , le orecchiette con le brasciole (cioè con involtini di cavallo imbottiti di capperi e formaggio, la carne di cavallo, qui preparata in gustosi involtini con formaggio, il Polpo alla pignatta (in casseruola con patate, pomodoro e piccante), i turcinieddi (interiora insaccate alla brace), cozze e patate in teglia, la purea di fave con cicoria, accompagnata dal pregiato olio brindisino DOP.
Tra i vini tipici si segnalano: Brindisi DOC, Tenuta Marini, Le Pozzelle, Cappello di Prete, Duca d’Aragona, Malvasia Bianco, Nereo, Empireo.
Tra le più significative manifestazioni di Brindisi merita di essere menzionata la festa in onore dei Santi Patroni Teodoro d'Amasea e Lorenzo da Brindisi, che si tiene la prima settimana di settembre, attraverso una serie di eventi religiosi e civili: processioni a terra ed in mare, una regata storica, fuochi d'artificio sull'acqua, musica in piazza.
Nei dintorni di Brindisi meritano una visita: Mesagne (14 km); S. Maria del Casale ( 2 km), dove si trova una nota chiesa romanico-gotica.