Siracusa è una provincia della regione Sicilia. La sua denominazione prende origine dal termine greco Surakousai legato al latino Syracusae, che può ricondursi al termine sur-aku “acqua salata”, dall’indoeuropeo suro che significa “amaro, salato”.
La città ha una popolazione di circa 123 mila abitanti.
Santa Patrona di Siracusa è Santa Lucia da Siracusa, che si celebra il 13 dicembre.
Gli abitanti della città di Siracusa sono i siracusani.
Lo stemma di Siracusa è costituito da un’aquila che afferra con gli artigli d\'oro i fulmini di Giove Sotto lo scudo una lista d\'azzurro con la scritta "S.P.Q.S.” che sta per "Senatus Populusque Syracusanum”. L’aquila e il castello rappresentano i simboli dello stemma di Siracusa, mentre l’azzurro, l’oro e il verde sono i colori dominanti.
I luoghi da visitare sono: il Duomo, eretto nel VI secolo, molto conosciuto nell’antichità per il suo splendore; la Fonte Aretusa, sorgente d’acqua dolce celebrata da Pindaro e Virgilio; Palazzo Bellomo che ospita la Galleria Regionale; il Castello Maniace; il Quartiere medioevale, dalla piazza Archimede si percorre la via della Maestranza per arrivare a via Vittorio Veneto, la principale via della Siracusa spagnola; l’Anfiteatro Romano, scavato nella roccia; il Teatro Greco, il più grande monumento a noi pervenuto dall’antichità greca; il Parco Archeologico della Neapolis, la zona più rappresentativa dell’antica città; la Latomia del paradiso, vasta cava di calcare profonda quasi 30 metri nel quale troviamo l’Orecchio di Dioniso e la grotta dei Cordari; la piccola chiesa di S. Giovanni; il Museo Regionale, tra i più importanti musei archeologici italiani, di alto interesse per conoscere la storia della Sicilia; la chiesa di S. Lucia al Sepolcro, eretta in epoca bizantina e del tutto rifatta alla fine del Seicento.
Tra i siracusani celebri ricordiamo: Atenagora, Tisia, Senarco, Sofrone, Filemone, Epicarmo, Teocrito, Corace, Elio Vittorini, Vincenzo Mirabella, Rosario Lo Bello, Concetto Lo Bello, Enzo Maiorca, Joe Schittino, Antonino Lo Surdo, Mario Fontana.
Specialità gastronomiche tipiche di Siracusa sono: la ghiotta (zuppa di mare), il pesce spada affumicato, il polpo bollito, il tonno con la cipolla, i tranci alla matalotta, i Cavati alla siracusana, la Pasta fritta, la Pasta con le noci, i Ravioli ripieni di ricotta, gli Spaghetti alla siracusana, a base di acciughe e mollica, il Coniglio alla stemperata, lo Spezzatino alla siciliana, la Mpanata, un tipo di pizza chiusa, il Pizzolo.
Tra i dolci tipici si segnalano le Zeppole; palle fritte solitamente preparate per la festività di San Martino l\'11 novembre, la Cassata siracusana, le Cassatedde i Pasqua, le Crispelle, la Cuccia\', la Giuggiulena; torrone tipico siracusano di sesamo, gli Occhi di Santa Lucia; piccole paste di mandorla a forma di occhio, le Ossa dei Morti; biscotti lunghi.
Tra i vini tipici spicca il Moscato di Siracusa DOC.
Tra le più significative manifestazioni di Siracusa spicca la processione in onore di S. Lucia, patrona della città, che parte dal Duomo per arrivare alla chiesa di Santa Lucia fuori le mura, in un corteo di fedeli scalzi.
Tra le altre feste religiose, si segnalano la festa della Madonna delle Lacrime, dal 29 agosto al 1 settembre, presso il santuario della Madonna delle Lacrime , in ricordo del miracolo del 1953 allorquando sgorgarono lacrime da un piccolo quadro raffigurante il Cuore Immacolato di Maria; la Festa dell\'Assunta, il 15 agosto, con processione in mare; la Festa di Maria SS. Addolorata, l’ultima domenica di settembre nel Rione Grottasanta; la Festa della Madonna Immacolata e la Festa di S. Sebastiano.
Nei dintorni di Siracusa meritano una visita: il castello Eurialo (km 8), la più significativa opera militare dell’epoca greca; Noto (km 32); Palazzolo Acreide (km 42); Fonte Ciane (7 km), corso d’acqua fiancheggiato da una siepe di papiri.