Il clima è tipicamente temperato, con una temperatura media annua di poco superiore ai 13 °C. Il mese più freddo è gennaio, con una temperatura media di 4 °C e il più caldo luglio, con medie leggermente inferiori ai 23 °C.
Perugia è il capoluogo della regione Umbria. La sua denominazione prende origine dal termine latino Perusia, che secondo una recente interpretazione starebbe per “città dello sparviero o del passero”, dal termine latino “parra” ovvero cinciallegra e dal termine tedesco “Sperber” ovvero sparviero.
La città ha una popolazione di 161 mila abitanti e rappresenta il comune più popoloso della regione.
I Santi Patroni di Perugia sono S. Lorenzo, S. Ercolano e S. Costanzo, celebrati il 29 gennaio.
Gli abitanti di Perugia sono i perugini.
Stemma cittadino è uno scudo rosso coronato turrito a cui è sovrapposto un grifone rampante d’argento e coronato d\'oro. Gli animali-simbolo di Perugia sono il grifo ed il leone.
I luoghi da visitare sono: La Fontana Maggiore (1275-1278) tra i principali monumenti della città e di tutta la scultura medievale; il Palazzo dei Priori, in stile gotico, edificato tra il 1293 ed il 1443, si sviluppa lungo il Corso Vannucci. È tutt’ oggi sede del Municipio. Ospita la Sala dei Notari, aula medievale ricca di affreschi; il Collegio del Cambio del XV secolo; la Sala delle Udienze; il Collegio della Mercanzia, sede dell\'omonima corporazione medievale; il Palazzo Gallenga Stuart, o Antinori (1748-1758), che oggi ospita l\'Università per Stranieri; il Palazzo Cesaroni, sede del Consiglio Regionale dell\'Umbria, conserva il maggiore ciclo di affreschi in stile Liberty della città; la Cattedrale di San Lorenzo all’interno della quale è custodito il Sacro Anello, la reliquia dell\'anello nuziale della Vergine Maria. La più importante opera conservata nel duomo è la Deposizione dalla croce di Federico Barocci del 1569; la Basilica di San Domenico; la Basilica di S. Pietro; la chiesa di Sant\'Agostino.
Di notevole interesse sono le due cinte murarie: le mura etrusche sorsero tra il IV ed il III secolo a.C ; la seconda cerchia di mura, di età medievale, si sviluppò per circa 6 km inglobando al suo interno i borghi creatisi nell’ambito delle cinque antiche porte.
Tra le varie Porte etrusche menzioniamo L\'Arco Etrusco o di Augusto che rappresenta la più integra e monumentale delle porte etrusche cittadine; la Porta Marzia è una delle antiche porte della cinta muraria etrusca della città; la Porta Trasimena, situata in via dei Priori; la Porta Sole era una delle più antiche porte d\'ingresso di Perugia.
Tra le porte medievali la Porta di San Pietro o Porta Romana; la Porta di Sant\'Angelo è la più grande delle porte medievali delle mura di Perugia; La Porta di Santa Susanna, o Porta di Sant\'Andrea; la Torre degli Sciri è l\'unica delle torri medievali ad essere conservata integra in città.
Tra i perugini celebri ricordiamo: Sant\'Ercolano , Bartolo di Sassoferrato, Baldo degli Ubaldi, Perugino, Aldo Capitini, Sandro Penna, Pinturicchio, Braccio da Montone, Francesco Morlacchi, Gabriele Santini.
Specialità gastronomiche tipiche di Perugia sono il pane sciapo caratteristico della città di Perugia e dell’Umbria; gli gnocchi di patate al sugo d\'oca; le tagliatelle al ragù; il piccione arrosto ripieno e in carrozza; gli Umbricelli; gli Strangozzi; le Caciotte al Tartufo; i Salumi.
Tra le specialità gastronomiche dell’area di Perugia non si può dimenticare la Torta al Testo, una torta salata simile alla piadina romagnola e così chiamata in virtù del particolare metodo di cottura effettuata appunto sul “testo”, un disco di pietra che viene scaldato sul fuoco.
I dolci tipici sono il torcolo di San Costanzo, caratteristico per i festeggiamenti del Patrono (29 gennaio), a forma di ciambella con pinoli, semi di anice, uvetta e canditi, e la ciaramicola, un torcolo con mollica rosata e crosta meringata bianca, dolce tipicamente pasquale.
Le fave dei morti (a base di mandorle) sono invece un tipico biscotto nel periodo della Commemorazione dei Defunti. Frappe e strufoli sono i dolci tipici del carnevale.
Tra i “vini tipici” spiccano il Colli Perugini DOC, l’ Assisi DOC, il Bettona IGT, il Cannara IGT, il Colli Altotiberini DOC, il Colli Martani DOC, il Montefalco DOC, il Montefalco Sagrantino DOCG, lo Spello IGT, il Torgiano DOC.
Tra le feste popolari di maggior interesse ci sono la Fiera dei Morti, che si tiene la prima settimana di novembre sin dal Medioevo e la Festa di San Costanzo, in onore del santo patrono, celebrata il 29 gennaio di ogni anno.
Perugia è anche nota per essere città di musica in virtù del festival jazz più importante d\'Italia: Umbria Jazz.
Un altro appuntamento fondamentale è Eurochocolate, manifestazione di eco internazionale che si tiene ad ottobre, che fa di Perugia “la città del cioccolato”. Qui è infatti nata la Perugina, importantissima industria di cioccolato che col famoso "bacio è diventata nota in tutto il mondo.
Perugia ospita anche “Grifonissima”, gara di corsa podistica, agonistica ed amatoriale, per le strade ed i vicoli della città, nata nel 1981; la Marcia per la pace Perugia-Assisi, con cadenza biennale che si svolge solitamente in ottobre; il Festival Internazionale del Giornalismo, ogni anno nel mese di aprile; i Bagliori d\'autore, rassegna letteraria iniziata nel 2005, che si tiene per circa una settimana nel mese di novembre.
Nei dintorni di Perugia meritano una visita la Città della Domenica (km 8) , rinomato parco di divertimenti ricco di giochi e attrazioni per bambini; Magione (km 20); Corciano (km 4); Gubbio (km 41); Assisi (25 km); Città di Castello (55 km).