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Momentena flessione termica, accompagnata da un ritorno dell’instabilità

L’ondata Calda che tiene nella morza da ormai dieci giorni l’intera penisola, nel corso del week-end e l’inizio della prossima settimana subirà una momentanea attenuazione grazie al passaggio di masse d’aria più freshe dai quadranti Settentrionali. E’ bene ricordare che tale flessione termica non sarà collegata ad un vero e proprio peggioramento, ma solamente al passaggio di masse d’aria più instabili pilotate dalla grande depressione presente ora presso la Gran Bretagna, con i fenomeni che interesseranno principalmente le regioni Settentrionali. Le temperature torneranno su valori più accettabili per il periodo, seppur sempre di qualche grado oltre la media del periodo. La tregua potrebbe essere solo momentanea, a causa di un possibile nuovo affondo Africano a partire dalla giornata di Giovedì.

Sabato 17 : Nella prima giornata del fine settimana si raggiungerà l’apice di questa ondata calda, con le temperature massime che localmente potranno raggiungere i +37/+39°C sulle zone interne di Lazio, Toscana, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il tempo si manterrà stabile al Centro-Sud, a parte qualche rovescio pomeridiano sull’Appennino Calabro-Lucano. Sulle regioni Settentrionali l’atmosfera diverrà più instabile a causa del passaggio della coda di una perturbazione Atlantica; fin dal mattino avremo un aumento della nuvolosità sui settori Occidentali con qualche rovescio sulla Valle d’Aosta. Nel corso del pomeriggio i fenomeni interesseranno il Piemonte e la Lombardia, con i rovesci che tenderanno a trasferirsi sul resto delle regioni nel corso della serata, dove risulteranno localmente anche intensi. Nella notte qualche temporale insisterà su Veneto, Friuli, Trentino Alto Adige e Ferrarese. Temperature Massime in lieve calo al Nord Ovest e Toscana, mentre risulteranno stazionarie altrove, con punte ancora di +37/+39°C su Lazio, Puglia e Cagliaritano.

Domenica 18 : il flusso di correnti Settentrionali si propagherà al resto della Penisola; la mattinata inizierà instabile su Romagna, Marche e Coste della Venezia Giulia, mentre risulterà ancora soleggiata sul resto delle regioni. Nel corso del pomeriggio nubi a sviluppo verticale andranno ad interessare la dorsale Appenninica con associati fenomeni, anche temporaleschi sulla parte Centro-Meridionale; qualche residuo fenomeno è atteso anche nel Trentino. Temperature in calo di 1/3 gradi sulle regioni Centrali, mentre risulteranno stazionarie altrove.

Lunedì 19 : La bolla d’aria calda Nord Africana inizierà a mostrare i primi cenni di cedimento anche sulle regioni Meridionali. Se al mattino il sole sarà presente da Nord a Sud, nel corso del pomeriggio sarà l’instabilità ad interessare la dorsale Appenninica Centro-Meridionale; i fenomeni potranno sconfinare verso le pianure di Lazio e Campania, Cagliaritano e Coste Tirreniche della Calabria Centro-Settentrionale. Le temperature subiranno un lieve calo al Centro-Sud con le Massime che non supereranno i +33/+35°C.

Martedì 20 : la giornata inizierà con cieli sereni su tutte le regioni. Tuttavia nel corso delle ore pomeridiane il contrasto tra masse d’aria più fresche in quota con quelle più calde nei bassi strati determinerà la formazione di rovesci temporaleschi sull’Appennino Meridionale, Sardegna Centro-Merdionale, Rilievi Siciliani e Basso Lazio. Temperature in lieve calo con le massime che saranno comprese tra +31/+33°C al Centro-Sud e +30/+32 al Nord.

A cura di Davide Gallicchio