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Maltempo: crolli, nubifragi e potenti raffiche di vento stanno devastando queste regioni. Testimoni ‘’tempesta tropicale’’

  • Maltempo: crolli, nubifragi e potenti raffiche di vento stanno devastando queste regioni. Testimonianze dalle zone colpite ‘’tempesta tropicale’’ 11 agosto 2017

    Maltempo: crolli, nubifragi e potenti raffiche di vento stanno devastando queste regioni. Testimonianze dalle zone colpite ‘’tempesta tropicale’’ 11 agosto 2017

    Maltempo: crolli, nubifragi e potenti raffiche di vento stanno devastando queste regioni. Testimoni ‘’tempesta tropicale’’ – Il vortice ciclonico che sta attraversando le regioni settentrionali della nostra Penisola, destinato a muoversi verso sud come precedentemente segnalato, sta provocando danni in moltissime regioni italiane e non sembra ancora finita. Tra le regioni più colpite c’è la Lombardia, dove la Coldiretti ha appena diramato un allarme importantissimo ‘’ sventrati tremila metri quadrati di serre, e danneggiati vigneti e uliveti. Dopo le gelate a sorpresa della primavera scorsa abbiamo avuto grandinate sparse e trombe d’aria da Varese a Brescia, da Lodi a Cremona’’. Ed è una vera corsa contro il tempo per raccogliere i grappoli maturi in vista di altre tempeste. Situazione difficile in queste ore anche in Piemonte, dove nei pressi del Castello d’Ivrea si sono verificati dei crolli su via Circonvallazione di alcune porzioni delle antiche mura perimetrali che circondano la città e che risalgono all’epoca romana. Si sta facendo anche la conta dei danni nel cuore del Veneto, lungo la spiaggia di Cavallino, dove il sindaco racconta che <<Sembrava una tempesta tropicale e abbiamo temuto per l’incolumità degli ospiti: per fortuna erano tutti all’interno delle strutture e il nostro piano per evitare eventuali schianti sulle persone ha dato esito favorevole. Per un campeggio è impossibile eliminare il rischio di caduta, perché le piante sono elemento essenziale: potature e limitate altezza ci hanno aiutato a scongiurare il peggio>>

  • Nel corso delle prossime ore la situazione meteorologica sull’Italia settentrionale subirà un primo miglioramento grazie allo spostamento verso le zone più meridionali del vortice ciclonico in quota. Non si escludono tuttavia residui rovesci, specie lungo l’arco alpino.