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Terremoti in Umbria, scuole ancora chiuse domani e martedi

Terremoti in Umbria: la misura adottata dal sindaco Bacchetta, le scuole resteranno ancora chiuse in via precauzionale. Non ci sono danni

Lo sciame sismico non si ferma in Umbria settentrionale e le misure adottate dalle autorità sono ferree: le scuole rimarranno chiuse anche nella giornata di domani e quella di martedì. La decisione è stata presa dal sindaco Bacchetta, a seguito di diverse riunione avute con il comune di Città di Castello. La notizia e le dichiarazioni, riportate da Umbria 24, sono state accolte in maniera positiva dalla popolazione che in queste ore sta vivendo momenti di continua paura a causa di una sequenza decisamente importante che secondo quanto riferisce l’Ingv, porta un totale di circa 300 eventi. Di seguito le parole del primo cittadino del paese maggiormente vicino agli epicentri delle scosse da ieri mattina.

Sismografi“Come ognuno di noi ha constatato in queste ore e come gli esperti ci vanno confermando, lo sciame sismico è in fase evolutiva. Continuiamo dunque il monitoraggio su tutto il territorio e in via del tutto precauzionale abbiamo deciso di chiudere le scuole nella giornata di lunedì 22 aprile e martedì 23 aprile”. «Sottolineo – prosegue Bacchetta – che la misura non è stata dettata da problematiche strutturali rilevate negli edifici. I sopralluoghi ci dicono che tutte le sedi sono in sicurezza: la decisione è stata assunta per permettere alle famiglia di programmare la gestione dei propri figli con certezza, senza dover far fronte all’eventualità della chiusura anticipata dell’attività scolastica, così come prescritto dal piano di emergenza in caso di altri fenomeni. L’attività di accoglienza presso il Palazzetto dello Sport di via Engels, disposta nella notte per motivi precauzionali e per venire incontro ai cittadini che hanno preferito lasciare la propria abitazione, proseguirà così come la mobilitazione di tutti i soggetti che stanno collaborando sui vari fronti di questa emergenza”.

a cura della Redazione