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Nuovo aumento termico in attesa di un cambiamento sostanziale nel corso week-end

L’indebolimento dell’Anticiclone Africano sul Mediterraneo Centro-Orientale ha permesso a masse d’aria più fresche ed instabili di portarsi a ridosso della nostra penisola; le temperature rispetto ai giorni scorsi hanno perso in media 3/5°C seppur in un contesto di anomalie termiche positive. Nel corso dei prossimi giorni l’instabilità verrà lentamente riassorbita a causa del ritorno, momentaneo, di masse d’aria più secche e calde Nord Africane che faranno lievitare nuovamente le temperature massime attorno a +34/+36°C tra Giovedì e Venerdì. Il fine settimana dovrebbe segnare un cambiamento radicale della circolazione atmosferica, con l’ingresso di una saccatura Atlantica sul Mediterraneo Centrale, in grado di far tornare le temperature attorno alla media del periodo e ad un’instabilità più diffusa.


Martedì 20 : la giornata inizierà con cieli sereni su tutte le regioni, a parte innocui addensamenti tra l’Abruzzo e le Marche. Tuttavia nel corso delle ore pomeridiane il contrasto tra masse d’aria più fresche in quota con quelle più calde nei bassi strati determinerà la formazione di rovesci temporaleschi su Alpi Marittime, sull’Appennino Centro-Meridionale, Sardegna Centro-Merdionale, Rilievi Siciliani e interne di Lazio e Campania; possibili sconfinamenti sul Catanese e nell’immediato entroterra di Marche ed Abruzzo. Temperature in lieve calo con le massime che saranno comprese tra +31/+33°C al Centro-Sud e +30/+32 al Nord. Venti deboli a prevalente regime di brezza.

Mercoledì 21 : l’attenuazione dei venti Settentrionali determinerà un nuovo lieve incremento termico. La giornata inizierà stabile su tutte le regioni, tranne qualche locale addensamento tra il Basso Lazio e la Campania; nel corso del pomeriggio l’instabilità tornerà ad interessare le aree Alpine Occidentali e Appenniniche Centro-Meridionali, con i fenomeni che potranno interessare anche le zone del Varesotto, Verbano, Catanese e zone di Pianura della Campania; temperature in aumento con punte prossime ai +32/+34°C su gran parte del paese.

Giovedì 22 : la discesa di una saccatura Nord Atlantica a ridosso dell’Europa Centro-Occidentale richiamerà masse d’aria d’origine Nord Africana sulla nostra penisola. L’atmosfera quindi si stabilizzerà sensibilmente al Centro-Sud dove la giornata trascorrerà all’insegna dei cieli sereni, tranne innocui addensamenti a ridosso dei rilievi durante le ore pomeridiane. Sulle regioni Settentrionali il tempo si manterrà tutto sommato stabile, ma lungo l’Arco Alpino nel corso delle ore pomeridiane si fomeranno rovesci temporaleschi, i quali interesseranno principalmente il settore Occidentale. Temperature in sensibile rialzo con punte di +35/+37°C sulla Sardegna Nord-occidentale e di +33/+35 °C sulla Romagna. Venti moderati di scirocco sulla Sardegna, mentre risulteranno deboli a regime di brezza altrove.

Venerdì 23 : la saccatura Nord Atlantica si sarà portata a ridosso della Francia, coinvogliando masse d’aria più umide ed instabili sulle regioni Settentrionali e Afro-Mediterranee al Centro-Sud. La giornata trascorrerà quindi all’insegna del tempo stabile e soleggiato sulle regioni Centro-Meridionali ed Emilia Romagna, mentre le restanti zone verranno interessate da fenomeni temporaleschi principalmente nel corso della seconda parte di giornata. Le temperature subiranno un ulteriore incremento su gran parte del paese, con le Massime che si porteranno attorno ai +34/+36°C al Centro-Sud e fino a +35/+37°C sulla Romagna e alte Marche. Ventilazione in rinforzo dai quadranti meridionali sui settori Occidentali, mentre avranno una componente settentrionale sul Basso Adriatico.

A cura di Davide Gallicchio