L’Italia e l’Europa in generale continuano a vivere un inverno altamente dinamico caratterizzato da frequenti fasi fredde e perturbate. Questo è garantito da un AO index perennemente in terreno negativo, sino a ridisegnare la scala dei valori, ed un NAO index negativo o al massimo neutro. Quindi un Vortice Polare molto disturbato e anomalia pressoria atlantica negativa. Tutto questo riporterà, dopo una breve fase più stabile appena trascorsa, l’Europa in un contesto di gelo e neve. Come sempre dovremo stabilire dove e come andranno a colpire le correnti artiche, ed in inizieremo proprio da questo editoriale dopo avervene dato anticipazione con gli articoli precendenti.
In Italia l’attuale campo di Alta Pressione sta per subire una ondulazione con inserimento di un modesta goccia fredda
dal Nord Atlantico sotto forma di doppio impulso. Un vortice in ingresso oggi andrà a fondersi con un ulteriore vortice in ingresso dalla Francia domani Sabato 6 Febbraio. La struttura depressionaria si isolerà sulla nostra penisola e sui Balcani favorendo l’ingresso di fresche correnti orientali. Sono attese domani mattina nevicate a quote collinari sul versante tirrenico e dal pomeriggio sino alle quote basse sul versante Adriatico. La giornata di Domenica 7 Febbraio vedrà le correnti orientali intensificarsi e spingere quindi le nevicate sino alla bassa collina sulle regioni Adriatiche grazie ad uno Stau in intensificazione. Di fianco riportiamo una carta previsionale Wetterzentrale GFS, run 00z per Domenica alle 06, in cui è evidente il Vortice depressionario in isolamento grazie alla rimonta pressoria iberica intenta a saldarsi con le Alte Pressioni nordiche.
Il giorno di Lunedì 8 Febbraio vedrà il simultaneo cedimento del ponte alto pressorio iberico e l’inserimento di una
nuova saccatura sul comparto del Mediterraneo Occidentale. Anche in questo caso una rimonta di geopotenziali sulla Spagna richiuderà al suo passaggio la porta dell’Atlantico e questa volta, coadiuvato da un HP nordico continentale molto più solido, in maniera più duratura e meglio strutturata. Tutto questo favorirà l’ingresso di gelide correnti continentali sull’Europa Centrale che contribuiranno all’approfondimento del minimo. Depressione che per le giornate di Mercoledì 10 Febbraio e di Giovedì 11 Febbraio si porterà con i suoi bassissimi geopotenziali e colma di aria fredda sulla nostra Penisola, distribuendo maltempo e neve fino al piano su molte regioni italiane. Le masse d’aria tracimerrano simultaneamente dalla porta della Bora e dalla valle del Rodano. Potremmo trovarci di fronte ad una fase invernale prolungata. La carta previsionale ECMWF, di fianco riportata, della Meteociel mostra l’intensa LP centrata sull’Italia per il giorno di Giovedì 11 Febbraio. La previsione presenta ancora margini di incertezza legati al range temporale ancora molto amplio ed al tragitto della LP mediterranea. Come nostra abitudine vi manterremo costantemente aggiornati sulla evoluzione.








