Lo avevamo annunciato nell’articolo di ieri che la giornata odierna sarebbe stata difficile dal punto di vista meteorologico per alcune zone del Sud peninsulare e i fatti non hanno di certo smentito tali proiezioni. La pioggia ha iniziato a cadere pesante già nel corso della nottata odierna per protarsi poi per quasi tutto il giorno, lasciando ben pochi momenti di pausa su Sicilia, Calabria e Puglia. Le precipitazioni, già previste abbondanti, hanno subito un incremento a causa del forcing orografico che i venti Meridionali hanno subito una volta raggiunti i rilievi. Le zone che ne hanno risentito maggiormente di tale effetto sono l’area Ionica Calabra dove si registrano accumuli medi compresi tra 40/50mm; la zona più colpita risulta quella del Crotonese con accumuli fino a 141,4mm nella località di San Mauro Marchesato; 140,0mm a Serrarossa; 82,6mm ad Acqua della Quercia; San Nicola Dall’alto 58,0mm e Corigliano Calabro con 51,0mm. Non meglio è andata la situazione in Sicilia dove si registrano accumuli pari a 62,1mm a Butera; 48,8mm a Ragusa; 46,9 a Cammarata Vivaio; 42,9mm a Cefalù; 41,5mm a Licata; 41,1mm a S. Biagio Platani e 40,0mm a Gela. Attualmente i fenomeni insistono sulla Sicilia, Calabria e Puglia, con gli accumuli quindi che sono destinati ad aumentare ulteriormente; si raccomanda quindi una maggior attenzione laddove già nelle ore scorse si sono avuti allagamenti e smottamenti per le intense piogge.
Dati pluviometrici su fonte di arpacal.it e www.osservatorioacque.it








