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Tanto sole e clima gradevole ma…

Situazione: Primo giorno dell’Estate Meteorologica 2010: Sul Mediterraneo centro-occidentale è presente una cupola di Alta Pressione a protezione di Penisola Iberica e Francia Meridionale mentre più ad Est, ed in particolare su Balcani e restanti settori del “Mare Nostrum”, troviamo una circolazione depressionaria piuttosto attiva alle alte quote. Tra le due opposte circolazioni affluiscono freschi e secchi venti dai quadranti settentrionali che favoriscono cieli in gran parte sereni o poco nuvolosi sulla maggior parte della nostra Penisola. Fanno eccezione le estreme Regioni Meridionali e la Sicilia Settentrionale ove le immagini satellitari mostrano la presenza di annuvolamenti consistenti forieri di residue piogge. Da segnalare nella notte che le temperature minime sono scese anche sotto i 10°C sulle Regioni centrali, risultando anomale fino a 5-6°C.

Evoluzione: Nel corso delle prossime ore la situazione sinottica non varierà considerevolmente. Tuttavia, dalla prossima serata, un impulso freddo in arrivo dall’Europa centrale e pilotato dal vigoroso vortice depressionario balcanico giungerà sulle Regioni di Nordest e successivamente, nella giornata di domani, anche al Centrosud; maggiori dettagli nel nostro editoriale di metà mattinata. Durante le ore pomeridiane i cieli si presenteranno quasi totalmente sgombri da nuvolosità degna di nota se si eccettuano addensamenti nuvolosi a sviluppo verticale su Alpi, Appennino e settori montani della Sardegna, capaci di generare solo locali e brevi rovesci. Maggior nuvolosità riguarderà la Sicilia orientale ed il Reggino, anche qui con brevi fenomeni piovosi, in veloce esaurimento. In serata velature in arrivo da Ovest a partire da Piemonte, Liguria e Sardegna, addensamenti sempre più compatti sulle pianure di Veneto, Friuli, Lombardia orientale ed Est Emilia Romagna ove in nottata si attendono le prime deboli piogge. Da segnalare il possibile aumento della nuvolosità tra Alto Lazio e Grossetano.

Temperature massime generalmente stazionarie o in lieve aumento salvo locali diminuzioni su Sicilia orientale e Puglia meridionale. Venti modetari settentrionali al Sud e sulle Isole Maggiori, deboli Occidentali altrove. Mari generalmente poco mossi, mosso il Basso Tirreno, Lo Ionio ed il Basso Adriatico.

A cura di Paolo Coccimiglio