Assistiamo in queste ore alle tipiche “nevicate da raddolcimento” sul Nord Italia con aria mite mediterranea a scorrere sopra quella più densa e fredda precedentemente affluita. Nelle prossime ore il flusso di correnti meridionali eroderà gradualmente in “cuscinetto freddo” padano, almeno nei suoi settori orientali, ove la pioggia sostituirà i fiocchi di neve favorendo però alcuni episodi di gelicidio. Successivamente dopo una fase mite ed a tratti perturbata caratterizzata dal passaggio di diversi cavi d’onda forieri di piogge e temperature più elevate sembra prepararsi un’altro affondo del vortice polare sull’Europa orientale. Osservando infatti l’andamento delle anomalie pressorie sulla verticale del Polo (immagine sopra) possiamo vedere come continuino a persistere pressioni più alte del normale nei piani atmosferici inferiori con la tendenza quindi ad una AO negativa ed alla discesa di masse d’aria gelida verso le latitudini temperate. Con l’entrata della Madden Julian Oscillation (MJO, immagine a fianco) in fase 7 la NAO (Northern Atlantic Oscillation) dovrebbe avviarsi verso valori positivi, non prima però di aver raggiunto la neutralità.
In questa fase, approssimativamente attorno al 2/3 di Gennaio l’accelerazione del getto atlantico avverrebbe trasversalmente da Sudovest verso Nordest ed il contemporaneo nuovo affondo del vortice polare tra Siberia e Russia invierebbe nuove gelide correnti verso la nostra Penisola. Questa volta sembra più verosimile l’entrata dell’aria fredda dalla porta della bora con freddo e nevicate più propensi ad interessare il Centrosud ed il versante adriatico. Ne riparleremocomunque nei prossimi giorni.








