Analisi: l’Alta pressione presente sulla nostra penisola ancora non sembra in grado di fronteggiare le incursioni Altantiche, a causa di una disposizione troppo Occidentale dell’Azzorriano. Tuttavia una momentanea espansione verso Occidente dell’Azzorriano garantirà maggiore stabilità al Nord e regioni Tirreniche, mentre il Versante Adriatico e la Dorsale Appenninica risentirà ancora del flusso più fresco ed instabile causato dalla saccatura traslata sui Balcani; in nottata è atteso l’arrivo di un altro impulso Oceanico sulle Regioni NordOccidentali. Le temperature subiranno un lieve calo sia nei valori Minimi che in quelli Massimi.
Mercoledì 4: l’Anticiclone riuscirà nuovamente a portarsi a ridosso dell’Italia, determinando un parziale miglioramento; la mattinata trascorrerà stabile su quasi tutte le regioni, a parte residui addensamenti nuvolosi su Romagna, Abruzzo e Marche, con possibili precipitazioni. Nel corso delle ore pomeridiane nubi a sviluppo verticale andranno ad interessare i rilievi e le zone interne di Abruzzo, Molise e Marche, con possibili rovesci su Appennino Centro-Meiridionale e Alpi Orientali; lungo le coste e in pianura continueranno a prevalere condizioni di cieli sereni o poco nuvolosi. In Nottata nuovo aumento della copertura nuvolosa a partire dalle Regioni NordOccidentali, per l’approssimarsi di un nuovo impulso Oceanico, con associate precipitazioni su Piemonte e Lombardia Occidentale. Temperature in calo, più sensibile su Puglia e Pianura Padana Centro-Orientale. Ventilazione debole dai quadranti Settentrionali; i Mari risulteranno poco mossi, tranne il Mar di Sardegna e il Canale di Sicilia i quali risulterano Mossi.
A cura di Davide Gallicchio








