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Salicornia, l’asparago di mare dalle mille proprietà

  • La Salicornia a vegeta in tutto il litorale adriatico (da Trieste in giù), nel litorale tirrenico (da Livorno in giù) e in quello delle Isole

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    Salicornia, l’asparago di mare dalle mille proprietà

    Salicornia, l’asparago di mare dalle mille proprietà – Avete mai mangiato un piatto di spaghetti il cui condimento è la salicornia? Probabilmente sì, ma sul menù del ristorante avete trovato scritto “spaghetti con asparagi di mare”. Salicornia è infatti la denominazione latina di una pianta erbacea diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo e in Sud Africa, su suoli salini, presso stagni e paludi costiere. In Italia vegeta in tutto il litorale adriatico (da Trieste in giù), nel litorale tirrenico (da Livorno in giù) e in quello delle Isole. La pianta ha una forma a cespuglio, fittamente ramificato fin dalla base, con un’altezza di 80-100 cm. Ha un fusto eretto che in inverno ha una colorazione verde glauco, mentre in estate e in autunno assume una colorazione rossastra. È costituita da numerosi rami a forma cilindrica, legnosi alla base e carnosi superiormente. Le foglie sono molto ridotte, carnose e cilindriche come il fusto.[…]

  • I fiori, impollinati dal vento, sono molto piccoli e disposti a tre a tre; sono capsulari e contengono semi ovoidali rossicci. La fioritura avviene di regola in luglio-agosto. La parte alimentare -che si raccoglie generalmente da maggio a giugno- è costituita dai germogli e dalle parti giovani e tenere della pianta che, in genere, sono consumate -previa bollitura – con olio, sale e pepe (sotto forma di insalate), oppure utilizzate per preparare conserve sott’olio o sott’aceto. Inoltre, per il loro sapore acidulo e amarognolo sono utilizzate per la preparazione di zuppe, frittate oppure salse per condire primi o secondi piatti, in particolare a base di pesce o crostacei.[…]

  • Come suggerisce il nome, le salicornie contengono molti sali minerali tra i quali quelli di iodio e di bromo. Per questo motivo i loro succhi sono in grado di fornire iodio agli ipotiroidei comportando un effetto calmante.
    La pianta contiene anche molta vitamina C e del gruppo B. Ha quindi una proprietà antiscorbutica che era conosciuta anche dai Vichinghi i quali portavano con sé questa pianta durante le loro lunghe navigazioni.