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Terremoto profondo in Umbria, evento anomalo o normale andamento?

Terremoto profondo in Umbria magnitudo 3,6 con ipocentro a 67 chilometri

Come vi abbiamo riportato questa notte, alle ore 1:26 una scossa di terremoto di magnitudo 3,6 della scala Richter è avvenuta in  Umbra occidentale. Secondo quanto riferiscono i dati relativi all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma si è verificato ad una profondità di ben 67 chilometri. L’evento è avvenuto nel cuore dell’Appennino umbro-marchigiano ed ha avuto come epicentro il comune di Norcia, in provincia di Perugia. Molte persone hanno avvertito, seppur in maniera lieve, il tremore provocato dal movimento tellurico. Altri, a distanza maggiore dall’epicentro, una lieve oscillazione della propria casa.

SismografoLa profondità media dei terremoti che avvengono in Appennino (da nord a sud) si attesta generalmente intorno agli 8-10 chilometri, dove risiedono principalmente tutte le strutture principali ed in grado di generare scosse anche di forte intensità. Il catalogo storico in tal senso ci può aiutare in quanto tutti gli eventi storici che sono stati registrati nell’ultimo secolo e non solo, presentano generalmente sempre gli stessi dati relativi all’ipocentro, difficilmente infatti ci si discosta dal dato sopra citato.

Questa notte tuttavia, ci siamo discostati particolarmente dalla norma, ma non si tratta di un evento anomalo e non si tratta inoltre di un evento raro. Nel marzo del 1998 infatti, una scossa molto più forte di magnitudo 5,5 avvenne ad una profondità simile e con coordinate epicentrali che riportano più o meno alla stessa area, che si aggiunse alla terribile sequenza che dall’anno precedente affliggeva l’area colpita dai forti sismi avvenuti a confine tra Umbria e Marche.