Le emissioni modellistiche odierne sono ancora molto lontane dal poter dare certezze riguardo la circolazione a scala europea attesa per la seconda decade di Febbraio. Eppure osservando gli eventi stratosferici e la situazione teleconnetiva generale il CMI si attende una nuova ondata di freddo in arrivo sull’Europa centrale tra l’11 ed il 13 Febbraio. Non siamo ancora in grado di dirvi se il freddo raggiungerà la nostra Penisola e di che matrice sarà anche se, stante la probabile erezione dell’Anticiclone delle Azzorre in Oceano Atlantico propendiamo per l’arrivo di aria artica marittima piuttosto che polare continentale in entrata dalla Porta del Rodano. La sezione atmosferica sopra la verticale del Polo mostra un Vortice Polare attualmente molto debole con il valore dell’AO (Arctic Oscillation) che toccherà ancora i -5 nei prossimi giorni per poi risalire leggermente. La Madden Julian Oscillation in arrivo in fase 8 favorirà invece una neutralizzazione della NAO che in questi giorni toccherà valori anch’essi molto negativi. Cosi attorno all’11 Febbraio è probabile che l’erezione verso la Groenlandia dell’anticiclone oceanico favorisca la discesa di nuova aria artica favorendo una nuova fase fredda e perturbata sull’Europa in primis ed a seguire sul nostro Paese.
Nei prossimi giorni vi aggiorneremo costantemente. In alto la mappa relativa alla bassa stratosfera (100hPa su base GFS) mostra un nuovo affondo di aria fredda in arrivo dai quadranti settentrionali sull’Europa. Nell’immagine a fianco l’emissione di ECMWF di questa sera che confermerebbe tale ipotesi.









