Analisi: La situazione barica sull’Europa non ha intenzione di cambiare almeno per le pressime 48 ore; l’Anticiclone delle Azzorre, quindi, proteso fino la Gran Bretagna rende vulnerabile la nostra penisola da continui affondi freschi dai quadranti Settentrionali. Il passaggio in quota di un nocciolo d’aria più fredda enfatizzerà condizioni d’instabilità principlamente sui rilievi, anche se non mancheranno locali sconfinamenti fino alle zone di pianura. Le temperature si manterranno su valori attorno alle medie del periodo, anche se localmente si potranno registrare ancora massime inferiori alla norma di 1/2°C.
Martedì 27 : la discesa verso l’Italia di masse d’aria più fresche continuerà ancora per i prossimi giorni. La presenza in quota di un nocciolo d’aria più fredda a ridosso del Medio Adriatico enfatizzerà le condizioni d’instabilità su gran parte della penisola. I rovesci interesseranno fin dal mattino l’Appennino Ligure e l’Emilia, mentre sul Cilento, Puglia e regioni Nord-Orientali avremo un’alternanza di annuvolamenti a schiarite; altrove tempo sostanzialmente soleggiato. Nel corso delle ore pomeridiane i rovesci tenderanno ad interessare anche le interne di Abruzzo e Molise, la Puglia, la Toscana, la Sardegna Orientale, l’Appennino, l’Arco Alpino Centro-Orientale, i rilievi Siciliani e parte Orientale e zone interne del Lazio; sulla Sardegna Meridionale e Sicilia Centro-Occidentale il tempo risulterà variabile, mentre sulle restanti zone prevarranno condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature stazionarie, con valori ancora localmente sottomedia. Ventilazione moderata di Maestrale sulla Sardegna, mentre risulterà dai quadranti Meridionali sul Medio-Basso Versante Adriatico.
A cura di Davide Gallicchio








