La fase Anticiclonica in atto sull’Europa Centro-Occidentale e il Bacino del Mediterraneo, grazie alla fusione tra l’Azzorriano e l’Anticiclone Sub-Tropicale non avrà vita lunga. Difatti già nel corso della giornata di Domenica un primo impulso Atlantico determinerà un primo peggioramento al Nord Italia e parte del Centro, mentre le Regioni Meridionali verranno interessate da precipitazioni portate dal vortice , ora posizionato sulla Tunisia, riagganciato dal flusso atlantico e in risalita verso NordEst.
Il peggioramento di fine settimana, una volta disintegrata la protezione Anticiclonica, favorirà l’ingresso di un più vivace e marcato peggioramento nel corso della prossima settimana. Nella giornata di Lunedì un profondo centro di bassa pressione, con valori pressori fino a 960 hpa, si porterà a ridosso della Gran Bretagna, apportando venti di tempesta e forti piogge su Francia, Penisola Iberica Settentrionale e Gran Bretagna, mentre in Italia si attiveranno correnti umide ed instabili in grado di apportare piogge al CentroNord e un rinforzo dei venti da Sud/SudOvest che nel corso della nottata diveranno di burrasca tra la Sardegna e le Centrali Tirreniche; una vera e propria Tempesta investirà quindi parte dell’Europa.
Tra la notte del Lunedì e la giornata di Martedì, la traslazione del perno depressionario a ridosso della Francia con valori pressori pari a 970hpa incentiverà ulteriormente il flusso sudoccidentale nel bacino del Mediterraneo con enfatizzazione dei fenomeni al Nord e Settori Tirrenici, dando vita probabilmente ad una fase di acuto maltempo. La neve cadrà abbondante sull’Arco Alpino al di sopra dei 1400/1500 metri circa, mentre le precipitazioni dovrebbero durare anche nel corso della giornata di Mercoledì soprattutto lungo la Fascia Tirrenica e la Sardegna. Attesi accumuli superiori ai 100mm su zone prealpini ed Interne Centrali.
Vi aggiorneremo nei prossimi giorni sull’ennesimo peggioramento che dovrà fronteggiare la nostra penisola, con nuove fasi a rischio idrogeologico laddove nei giorni scorsi si sono verificate situazioni di criticità; danni che potrabbero interessare anche Francia, Spagna NordOrientale e Gran Bretagna.
Nel frattempo vi invitiamo a seguire le previsioni meteo costante aggiornate.
A cura di Davide Gallicchio











