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Martedì 15 Ottobre
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K2, ci saranno anche Mike Horn, Topo Mena e Carla Perez

L’elenco aggiornato di tutti gli scalatori più famosi che tenteranno di salire gli 8000 pakistani

horn roux
Gli scalatori Horn e Roux Foto Instagram Horn
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  • K2, ci saranno anche Mike Horn, Topo Mena e Carla Perez

    La stagione in Pakistan entra sempre più nel vivo. Vediamo chi affronterà in stile alpino la seconda montagna più alta della terra, conquistata per la prima volta nel 1954 dalla spedizione italiana. Ricordiamo che il K2 (8611m), è considerato l’ottomila più difficile, con passaggi molto difficili da affrontare in alta quota (tra tutti il bottleneck – collo di bottiglia) e palcoscenico di numerosissime tragedie.

    L’unico ottomila ancora non conquistato in inverno (difficile trovare una spedizione quest’anno vedi www.centrometeoitaliano.it/alpinismo-e-montagna/k2-la-spedizione-polacca-invernale-rinviata-al-2020-forse-questo-inverno-una-spedizione-franco-nepalese-74270/) vedrà la presenza dei seguenti scalatori.

    I protagonisti sul K2

    Adrian Ballinger (americano, 43 anni) guida e fondatore di AlpenGlow, che sarà in compagnia della cordata ecuadorena composta da Esteban Topo Mena (il mese scorso ha tentato una nuova via sul versante tibetano dell’Everest in compagnia di Cory Richards), e Carla Perez (Everest nord 2019). Trio veramente molto forte e già acclimatato viste il loro precedente acclimatamento sull’Everest. Il giapponese Hiroshi Kawasaki e i forti pakistani Ali Musa, Ali Shah e Aziz Baig, invece, formeranno un’altra spedizione.

    Mike Horn, l’esploratore sudafricano che avevamo visto l’anno passato sul Nanga Parbat, ritenterà per la terza volta il K2. Aveva già salito in Pakistan il Gasherbrum I e II nel 2007 e il Broadpeak nel 2010. È accompagnato dalla guida Fred Roux con cui è stato al Nanga Parbat nel 2018. È anche con lui che ha fatto i suoi due tentativi in ​​K2: “sono ancora vivo, devo provare a tornare e per finire questo K2, un sogno che ho da molto tempo“, ha spiegato Mike Horn a Altitude News.

    Fredirik Strang ci sarà per un suo nuovo tentativo, dopo aver rinunciato l’anno passato. Vediamo se si appoggerà ad una spedizione commerciale, si suppone tuttavia che salirà senza ossigeno.

    Nirmal Purja deve confermare la sua presenza, in quanto gli mancano i fondi necessario. A riguardo vedi www.centrometeoitaliano.it/alpinismo-e-montagna/nirmal-purja-ritardo-nei-fondi-a-rischio-il-suo-project-possible-14-7-75372/.

    Ci saranno anche due spedizioni commerciali: quella di Seven Summit Treks, che avrà una squadra enorme con il modello Everest di basso costo e molti sherpa, e quella di Madison Mountaineering di Garett Madison. In una di queste spedizioni ci sarà la spagnola Lina Quesada Castro.

  • Gasherbrum 1

    Sull’Hidden Peak ci sarà la cordata Mingote e Mohr più una seconda spedizione capitanata dal turco Tunc Findik con Guclu Ozen e Adem Gul per la via nord giapponese. Ci sarà anche la svizzero-canadese Sophie Lavaoud che dopo aver conquistato Annapurna e Kanchencjunga questa primavera tenterà il suo undicesimo ottomila. Sale con ossigeno e sherpa quindi la via sarà attrezzata.

    Gasherbrum 2

    Presente la forte e importante spedizione polacca con Urubko che tenterà il “banana ridge” in stile alpino. Ecco i componenti:

    Bogusław Magrel (responsabile della spedizione), Denis Urubko e la compagna spagnola Maria Pippi Cardell, Jarek Zdanowicz, Tomek Kuczyński, Karim Hayat, Janusz Adamski e l’italiano Marco Confortola

    Il polacco Adamski, oltre a provare il G1, ha in programma di salire sul Gasherbrum 2 questo inverno con Waldemar Kowalewski, che avevamo visto di recente sul K2 nella spedizione con il basco Alex Txikon. In un post su Facebook, tra l’altro, Adamski cerca compagni di spedizione.

    Raggiungerà il G2 anche la cordata di Mingote e Mohr (dopo il G1).

  • Nanga Parbat

    Si scia: Carlo Alberto Cimenti e i russi Vitaly Lazo e Anton Pugovkin (Death Zone Free Ride) sono arrivati a Chilas in bus per tentare la discesa con gli sci dal Nanga Parbat. Saliranno per la via Kinshofer. La discesa sarà sempre sul versante Diamir, ma il canale scelto verrà deciso solo alla fine. Potrebbe essere anche lungo lo sperone Mummery. Sul colosso pakistano tenteranno la discesa con gli sci anche i due francesi Tiphaine Duperier e Boris Langenstein, che l’anno scorso hanno fatto la prima discesa del Laila Peak con gli sci anticipando di poco lo sciatore piemontese di Pra Gelato. I francesi sono già in zona per acclimatarsi.

    Broad Peak

    Ancora nessuna notizia: proverà comunque Mohr dopo i suoi tentativi a G1 e G2.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca, salute e alpinismo. Musicista semi professionista, batterista e cantante dall'infanzia. Tifoso e appassionato della AS Roma ma anche di serie tv e cinema.

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