C’è vita nello spazio: scoperto pianeta che potrebbe essere abitabile

Pubblicato da Danilo De Luca

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  • Il pianeta Star B dista solo 6 anni luce da noi ed è ricoperto da una coltre di ghiaccio. Secondo gli scopritori, sarebbe compatibile con “primitive forme di vita

    Vita nello spazio

    Primitive forme di vita a 6 anni luce dalla tera

    C’è un pianeta abitabile poco distante da noi?

    Un pianeta, distante dal sistema solare ‘solo’ 6 anni luce, presenterebbe condizioni climatiche e ambientali adatte a forme di vita primitive. La scoperta, rivelata a Seattle, durante il convegno della American Astronmical Society, è stata effettuata da due astrofisici della Villanova University: Edward Guinan e Scott Engle, come riferito da Repubblica.it.

    Star B ha una temperatura inferiore a quella di Saturno

    Il pianeta si chiama Star B e ruota intorno all’orbita della Stella rossa di Barnard, la più vicina al nostro sistema solare. Il piccolo pianeta ha una massa tre volte superiore a quella della Terra, ma ciò nonostante, presenterebbe una temperatura media inferiore a quella di Saturno.

    Rilevata presenza di ghiaccio

    I telescopi hanno rilevato la presenza di una sottil coltre ghiacciata; gli studiosi ritengono plausibile che, nella parte sottostante la lastra fredda, potrebbero essere presenti quantità di nichel e di ferro. Ciò renderebbe le condizioni ambientali adatte ad ospitare forme primitive di vita.

  • Uno studio iniziato 15 anni fa

    Lo studio presentato a Seattle è frutto di un lavoro di ricerca e raccolta di dati avviato 15 anni fa e ha portato a rilevare che, sul pianeta che orbita intorno alla Stella di Barnard, la temperatura media è pari a circa -170°, creando un ambiente che, in presenza di un cuore di nichel e ferro, è in grado di sostenere la presenza di “primitive forme di vita“.

    Le dichiarazioni degli autori

    Paul Butler è co-autore della ricerca svolta dal team dell’università in Pennsylvania e, durante il convegno, ha spiegato: “la Stella di Barnard è la grande balena bianca della caccia ai nuovi pianeti“, lasciando intere che, per vicinanza dalla Terra e condizioni ambientali, offrirà e maggiori occasioni di studio per gli scienziati che indagano sulla possibilità della presenza di forme di vita aliene.

  • La Stella di Barnard

    La Stella di Barnard, detta anche Stella freccia di Barnard, è,come spiegato dall’articolo su Repubblica, essa è forse la nana rossa più studiata dagli astronomi. Sono ormai quasi 80 anni che l’uomo indaga alla ricerca di vita al di fuori dal proprio sistema solare e, in futuro, le nuove tecnologie porteranno a rivelazioni sempre più minuziose sul sistema che orbita intorno alla stella distante 6 anni luce da noi.

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Danilo De Luca

Web editor dal 2013, scrittore per passione dacché mi ricordi. Innamorato delle parole e del loro potere intrinseco, mi piace sperimentare, giocare con i significati e con le molteplici forme del linguaggio verbale. Coltivo con distrazione ed enfasi intermittente interessi vari e incostanti, che spaziano dallo sport all’attualità, dalla politica alla letteratura. Divoro film e serie tv quando ne ho voglia, per puro diletto, amore per la scoperta, desiderio di confronto o noia. La tecnologia, in tutte le sue evoluzioni, applicazioni e conseguenze sociali, non cessa mai di affascinarmi e sorprendermi.

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