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Cratere in Groenlandia più grande di Parigi: sarebbe stato prodotto da un meteorite

Pubblicato da Alessandro Allegrucci

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  • Cratere in Groenlandia: dovuto ad impatto con un meteorite, avvenuto forse 12.000 anni fa

    Cratere in Groenlandia: incredibile quello che è stato scoperto. Fonte: focustech.it

    Cratere in Groenlandia più grande di Parigi: ha un diametro di 31 chilometri

    Una scoperta che ha creato molto stupore è quella del ritrovamento di un cratere sotto i ghiacci della Groenlandia, a circa un chilometro di profondità. Questo cratere si caratterizza per la sua estensione e il suo enorme diametro, maggiore di 31 km, corrispondente ad un’area più grande di Parigi ed è tra i primi 25 crateri più grandi della Terra. L’impatto che avrebbe dato origine a ciò sarebbe probabilmente avvenuto diverse migliaia di anni fa e questa scoperta è stata pubblicata sulla rivista Science Advances. Questo fenomeno è stato oggetto di studio da parte degli scienziati del Centre for GeoGenetics del Museo di Storia Naturale della Danimarca e dell’Università del Kansas per oltre tre anni e, al momento è l’unico cratere con caratteristiche di questa grandezza trovato in una zona così al nord sotto i ghiacci della Groenlandia

    Ecco come è stato possibile identificare il cratere

    Per trovare il cratere c’è stato uno studio ed un lavoro lungo e meticoloso durato diversi anni. Dapprima, tra il 1997 e il 2004 si è proceduto con misurazioni radar a cui hanno fatto seguito ulteriori più specifici esami sulla zona. Quando sono state rilevate anche alte concentrazioni di cobalto, nichel, cromo e oro, caratteristiche  di un “meteorite ferroso” si è avuta una maggiore certezza dell’esistenza del cratere.

  • Uno sguardo al passato

    Il fatto che il cratere a distanza di tantissimo tempo risulti ancora conservato molto bene, fa pensare che ai tempi dell’impatto la zona era già coperta dal ghiaccio e proprio questo ha favorito un miglior mantenimento “del cratere“. Un impatto così devastante, deve avere avuto sicuramente delle conseguenze sul clima di tutto l’emisfero boreale.

    Continuano gli studi sul cratere

    Per capire come l’evento abbia inciso davvero sulla vita sul Pianeta occorrerà esaminare in maniera migliore il cratere e la roccia, ancora più in profondità, una missione davvero difficile, servirà del tempo per avere ulteriori dettagliate informazioni.

Alessandro Allegrucci

Laurea triennale in Scienze Forestali ed Ambientali e Laurea magistrale in Scienze Agrarie e del Territorio. Da sempre grande appassionato di meteorologia, approfondita anche attraverso la tesi di laurea sperimentale sulle variabili pedoclimatiche in Italia ed un breve master. Scrivo sul web da circa un anno ma ho avuto anche in passato qualche esperienza. Amo viaggiare, scoprire nuovi luoghi e in generale sono curioso di conoscere e imparare. I fenomeni naturali, la loro bellezza e potenza sono tra le cose che più mi affascinano al mondo.

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