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ISS Progress 70 partirà stanotte: dal Kazakistan all’ISS in meno di 4 ore | Diretta del lancio alle 23,30 sul sito NASA

Pubblicato da Danilo De Luca

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  • Alle 23,51 di questa sera, l’ISS Progress 70 dell’agenzia russa Roscosmos partirà alla volta dell’International Space Station della NASA. Come seguire l’evento in diretta

    ISS Progress


    ISS Progress – il cargo russo partirà stanotte e arriverà a destinazione in meno di 4 ore

    ISS Progress 70 partirà stanotte: dal Kazakistan all’ISS in meno di 4 ore | Diretta del lancio alle 23,30 sul sito NASA

    Partirà stanotte, lunedì 9 luglio 2018 alle ore 23,51, la navicella cargo russa ISS Progress 70. Secondo i programmi della missione, l’astronave dovrebbe raggiungere la ISS (International Space Station) in meno di 4 ore. La partenza avverrà dalla base aerospaziale di Baikonur, in Kazakistan, cosmodromo usato spessissimo per le missioni di lancio verso la ISS. L’evento sarà trasmesso in streaming sul sito della NASA a partire dalle ore 23,30.

    ISS Progress 70 dovrebbe impiegare, secondo i calcoli dell’amministrazione spaziale americana, 3 ore e 48 minuti. Si tratta, però, di una sfida il cui esito è tutt’altro che definito. Basti pensare, che fino ad oggi, per coprire il tratto previsto sono stati impiegati 2 giorni di navigazione. Il modello di cargo ISS Progress 68, di proprietà dell’agenzia spaziale Roscosmos così come il 70, avrebbe dovuto ridurre i tempi di viaggio a 6 ore, ma la speranza è rimasta tale e, nell’ottobre del 2017, a poche ore dalla partenza il coordinamento della missione decise di ripristinare il vecchio, prolungato, profilo di volo. Un secondo tentativo è stato effettuato dall’agenzia russa nel febbraio di quest’anno, ma anche in quel caso la missione fu ridimensionata. Stanotte scopriremo se il terzo tentativo sarà quello giusto.

  • Il cargo ISS Progress 70 avrà a bordo circa 2.721 chilogrammi di rifornimento; in seguito, l’astronave sarà sganciata dalla stazione spaziale senza equipaggio a bordo e sarà distrutta al rientro nell’atmosfera, previsto per il gennaio del 2019. Si tratta di una procedura standard secondo cui le astronavi impiegate per simili missioni sono concepite come ‘usa e getta’: all’interno dell’abitacolo saranno presenti spazzatura e altri materiali inutili che saranno dissolti con l’esplosione del cargo.

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    A cura di Danilo De Luca

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