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Aquarius, la Spagna accoglie a Valencia la nave | Conte: “Svolta importante, ora l’Italia non è più sola”

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  • Aquarius, è braccio di ferro Italia-Malta sull’accoglienza della nave con a bordo oltre 600 migranti. Gli appelli dei sindaci di Napoli e Palermo

    Aquarius, Salvini chiude i porti alla nave di migranti. De Magistris: “Vengano a Napoli” – Foto Tiscali Notizie

    Aquarius, la Spagna accoglie a Valencia la nave | Conte: “Svolta importante, ora l’Italia non è più sola”

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    Agg. ore 15:48 Il Presidente del Consiglio Conte: “La Spagna ha deciso di accogliere la nave Aquarius, che era stata assistita temporaneamente da due motovedette italiane. Le richieste dell’Italia cominciano ad essere ascoltate. Avevamo chiesto un’Europa più solidale e che il nostro Paese non fosse lasciato solo nella gestione dei flussi migratori. L’iniziativa della Spagna va proprio in questa direzione. Ringrazio i ministri Salvini e Toninelli, è grazie al loro lavoro se abbiamo raggiunto questo primo prezioso risultato. È una svolta importante: da oggi l’Italia non è più sola. Ora continuiamo a lavorare per cambiare davvero il Regolamento di Dublino. Questa sera ho convocato a Palazzo Chigi un vertice con i ministri competenti per affrontare il tema dell’emergenza immigrazione. E questo sarà il primo punto che affronterò venerdì nel mio incontro con il Presidente Macron e lunedì con la Cancelliera Merkel. Vogliamo portare a casa una riforma del Regolamento di Dublino davvero più giusta ed equa per tutti”.

    Agg. ore 15:06 Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha annunciato che darà il via libera allo sbarco della nave Aquarius a Valencia. In un comunicato Sanchez ha fatto riferimento a «ragioni umanitarie. È nostro obbligo aiutare ad evitare una catastrofe umanitaria e offrire un porto sicuro a queste persone».

    É sempre più delicata la vicenda Aquarius, la nave di migranti partita dall’Africa e di cui ancora non si conosce la destinazione. O meglio, non è chiaro in quale nazione sbarcheranno i profughi. Perchè tra Italia e Malta è un vero braccio di ferro, il primo sulla questione immigrazione dall’insediamento del nuovo governo italiano. Ma analizziamo la situazione.

    Nella giornata di domenica Matteo Salvini, vice premier e nuovo ministro dell’interno d’Italia, ha disposto la chiusura dei porti nazionali per la nave Aquarius e chiesto a Malta di farsi carico di accogliere i 629 migranti a bordo dell’imbarcazione, essendo quello di La Valletta il “porto più sicuro”. Da Malta però è arrivata una secca e inaspettata risposta: sì alle operazioni di soccorso in mare ma no all’accoglienza dei migranti nel paese, con tanto di accuse all’Italia (da parte del primo ministro Joseph Muscat) di “violazione delle leggi internazionali sull’assistenza ai migranti in mare“. Non si è fatta però attendere la replica sul web di Salvini: “Nel Mediterraneo – ha detto – ci sono navi con bandiera di Olanda, Spagna, Gibilterra e Gran Bretagna, ci sono Ong tedesche e spagnole, c’è Malta che non accoglie nessuno, c’è la Francia che respinge alla frontiera, c’è la Spagna che difende i suoi confini con le armi, insomma tutta l’Europa che si fa gli affari suoi”. A rincarare la dose è stato anche il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte: “L’Italia si ritrova ad affrontare in totale solitudine l’emergenza immigrazione. Il problema è stato da me posto anche nel corso dell’ultimo G7. Il regolamento di Dublino va radicalmente cambiato”.

    E nel frattempo cosa succede sulla nave Aquarius? Al comandante dell’imbarcazione, che si trova ora in acque maltesi, è stato suggerito di navigare verso nord e cercare di tenere sotto controllo le condizioni (difficili ma non critiche, per via dei soccorsi di Medici senza Frontiere) degli oltre 600 profughi in attesa di sbarcare in Italia o a Malta. La situazione è sempre più difficile e, senza una decisione immediata, molte persone rischiano di perdere tragicamente la vita in mare. Ma c’è qualcuno che si offre come ancora di salvataggio…

    Nella pagina successiva gli appelli lanciati dai sindaci di Napoli e Palermo per aiutare i migranti di Aquarius. […]

  • Ad andare controcorrente (e contro Salvini) è stato nelle scorse ore Luigi De Magistris, sindaco di Napoli che ha reso nota la disponibilità della sua città nel far attraccare la nave Aquarius al porto campano. “Se un Ministro senza cuore – ha dichiarato il primo cittadino partenopeo sul suo profilo ufficiale Twitter – lascia morire in mare donne incinte, bambini, anziani, esseri umani, il porto di Napoli è pronto ad accoglierli. Noi siamo umani, con un cuore grande. Napoli è pronta, senza soldi, per salvare vite umane“. Appello condiviso, e rilanciato, anche dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando: “Palermo è razzista perché pensa ci sia soltanto una razza. Chi non lo capisce è un criminale nazista. Palermo è pronta ad accogliere tutte le navi che salvano vite. Se il comportamento dovesse continuare a essere questo denunceremo il governo“.

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    A cura di Marco Reda

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca, salute e alpinismo. Musicista semi professionista, batterista e cantante dall'infanzia. Tifoso e appassionato della AS Roma ma anche di serie tv e cinema.

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