Giovedì 18 Luglio
Scarica la nostra app
Segnala

Atac, referendum a Roma oggi 11 novembre 2018: quorum non raggiunto, ma i promotori non ci stanno

Referendum Atac
Referendum Atac, romani alle urne: cosa si decide, orari apertura e chiusura seggi
  • Oggi, domenica 11/11/2018, 2,4 cittadini romani erano chiamati ad esprimersi sul referendum Atac, stabilendo la liceità di indire gare pubbliche per il servizio di trasporti: vince il sì, quorum non raggiunto. Protestano i promotori

    Referendum Atac

    Referendum Atac, romani alle urne: cosa si decide, orari apertura e chiusura seggi

    Referendum Atac, cittadini romani al voto

    Oggi, domenica 11 novembre 2018, nella Capitale d’Italia sè votato per il referendum Atac. Due milioni e 400mila cittadini erano chiamati ad esprimere la loro opinionme sul futuro dell’azienda pubblica di trasporti romana.

    Referendum Atac, vince il sì: ma il quorum è lontano

    Si sono chiuse le urne per il referendum sul trasporto pubblico a Roma. Il sì ha raggiunto il 74% tra i votanti, che però si sono fermati al 16,4% degli aventi diritto. Il quorum, che era fissato al 33,3%, non è stato raggiunto. Referendum di conseguenza nullo, ma i promotori contestano il risultato non riconoscendo l’esistenza di un quorum (che il Campidoglio ha per l’appunto rimosso dallo Statuto lo stesso giorno in cui è stato indetto il referendum sull’Atac): “Faremo ricorso al TAR”.

    Referendum Atac: orari voto

    I cittadini di Roma aventi diritto al voto, possono votare a partire dalle ore 08:00 di oggi, domenica 11 novembre, mentre la chiusura delle urne è prevista per le ore 20:00. Il referendum è di tipo consultivo ed è stato promosso, in collaborazione, dal comitato ‘Sì Mobilitiamo Roma’, Radicali Italia e Radicali Roma. Riccardo Magi, segretario nazionale del gruppo, si è fatto portavoce della campagna. Il quorum è fissato a un terzo degli aventi diritto, circa 790 votanti.

    Due quesiti: gare pubbliche e trasporto collettivo

    Il referendum pone due quesiti, uno relativo alla possibilità di aprire alla possibilità di indire gare pubbliche per l’affidamento dei trasporti nella città di Roma Capitale; l’altro è relativo alla creazione di nuovi servizi di trasporto collettivo non di linea, usufruibili tramite applicazioni mobile o su chiamata.

    Quesito 1

    Il testo del primo quesito:

    Volete voi che Roma Capitale affidi tutti i servizi relativi al trasporto pubblico locale di superficie e sotterraneo ovvero su gomma e rotaia mediante gare pubbliche, anche ad una pluralità di gestori e garantendo forme di concorrenza comparativa, nel rispetto della disciplina vigente a tutela della salvaguardia e della ricollocazione dei lavoratori nella fase di ristrutturazione del servizio?.

    Quesito 2

    Il testo del secondo quesito:

    Volete voi che Roma Capitale, fermi restando i servizi relativi al trasporto pubblico locale di superficie e sotterraneo ovvero su gomma e rotaia comunque affidati, favorisca e promuova altresì l’esercizio di trasporti collettivi non di linea in ambito locale a imprese operanti in concorrenza?.

  • Referendum Atac 11 novembre 2018, aventi diritto al voto

    Possono votare i cittadini iscritti nelle liste elettorali di Roma Capitale e coloro che, appartenendo ad una delle categorie previste dall’articolo 6 dello Statuto, si siano registrati tra l’1 ottobre e il 31 dicembre dello scorso anno. Per esercitare il diritto al voto sarà sufficiente presentare un documento valuto e la tessera elettorale, sulla quale – essendo un referendum consultivo cittadino – non saranno apposti timbri.

    Referendum Atac: le ragioni del ‘Sì’

    I promotori del referendum ritengono che l’apertura ai privati per la gestione dei servizi di trasporto pubblico possa produrre un efficientamento della rete di trasporti pubblica e depotenziare il ruolo nella politica, al fine di scongiurare il rischio di un uso strumentale dell’azienda Atac a fini propagandistici e di acquisizione di consensi.

    Referendum Atac: le ragioni del ‘No’

    Chi sostiene le ragioni del ‘No’ valutano che aprire il mercato dei trasporti pubblici alle realtà private ponga il rischio di agevolare una logica orientata al profitto, a discapito della reale qualità del servizio e del benessere dei cittadini.

  • Clima mite ma anche nebbia e smog, vediamo al tendenza meteo

    Previsioni meteo della tua località

La nostra newsletter! Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Danilo De Luca

Web editor dal 2013, scrittore per passione dacché mi ricordi. Innamorato delle parole e del loro potere intrinseco, mi piace sperimentare, giocare con i significati e con le molteplici forme del linguaggio verbale. Coltivo con distrazione ed enfasi intermittente interessi vari e incostanti, che spaziano dallo sport all’attualità, dalla politica alla letteratura. Divoro film e serie tv quando ne ho voglia, per puro diletto, amore per la scoperta, desiderio di confronto o noia. La tecnologia, in tutte le sue evoluzioni, applicazioni e conseguenze sociali, non cessa mai di affascinarmi e sorprendermi.

SEGUICI SU: