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Caro benzina, stangata alle famiglie: 200 euro in meno per le spese natalizie

Caro benzina, Unc e Assoutenti lanciano l'allarme: stangata da più di 400 euro all'anno, per Natale ogni famiglia potrà spendere 200 euro in meno

Caro benzina, stangata alle famiglie: 200 euro in meno per le spese natalizie
Caro benzina, stangata dalle famiglie: 200 euro in meno per le spese natalizie
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  • Aumento dei prezzi, preoccupano i rincari del carburante

    Nelle ultime settimane si sta assistendo ad un sensibile aumento dei prezzi di numerosi beni e servizi. Tra i rincari più importanti c’è senza dubbio quello del carburante: secondo le ultime rilevazioni del Mise, il prezzo medio della benzina è 1.749 euro, mentre quello del gasolio 1.614 euro. Il rischio, ora, è che questi aumenti – che non sembrano volersi arrestare – possano trasformarsi in vere e proprie stangate per le famiglie italiane. Leggi anche Reddito di cittadinanza, nuove proposte: single penalizzati

    Una stangata superiore a 400 euro all’anno

    Quanto peseranno questi rincari sulle famiglie italiane? I calcoli, nel caso della benzina, sono presto fatti. Come spiega Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, “In un anno esatto, dalla rilevazione del 9 novembre 2020, quando la benzina era pari a 1.378 euro al litro e il gasolio a 1.249 euro al litro, un pieno da 50 litri costa 18 euro e 62 cent in più per la benzina e 18 euro e 26 cent in più per il gasolio, con un’impennata, rispettivamente, del 27% e del 29,2%. Un balzo che equivale, su base annua, a una stangata pari a 447 euro all’anno per la benzina e a 438 euro per il gasolio”. Leggi anche Legge di bilancio, alcuni stipendi aumenteranno del 160%: ecco chi guadagnerà di più, tutti i dettagli

    Il carburante tocca livelli record

    Che i rincari siano cospicui e senza precedenti (o quasi) lo dimostrano i dati: “Raggiungendo i 1,751 euro al litro eguaglia il record dall’11 agosto 2014, oltre 7 anni fa, mentre il gasolio, arrivando a 1,614 euro al litro tocca il valore massimo dal 15 settembre 2014, 7 anni fa, quando si attestò a 1.615 euro al litro,così come per il Gpl, ora a 0,832 euro al litro, bisogna tornare addirittura al 3 febbraio 2014 per trovare un valore più alto, 0,844 euro al litro. In un anno il Gpl è più caro del 40,5%”, sono le dichiarazioni di Dona riportate da Today.it. Leggi anche Contanti, arriva il nuovo limite nei pagamenti: ecco da quando

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  • 200 euro in meno da tagliare alle spese natalizie

    La preoccupazione è che gli aumenti dei prezzi possano vanificare gli effetti della ripresa economica, togliendo potere di acquisto alle famiglie: la crescita dei prezzi dei carburanti potrebbe costringere, secondo Assoutenti, ogni nucleo familiare a tagliare di 200 euro le spese in occasione del Natale: “Siamo in presenza di una vera e propria emergenza”, ha dichiarato il presidente Furio Truzzi.

  • Necessario un intervento del Governo

    Queste le dichiarazioni di Truzzi: “Famiglie e attività produttive sono così schiacciate dall’escalation dei prezzi di benzina e gasolio, ed è necessario un intervento del Governo perché, senza misure per contenere la crescita dei prezzi, il potere d’acquisto dei cittadini subirà un duro contraccolpo e le conseguenze si faranno sentire direttamente sui consumi di Natale, che potrebbero subire un drastico taglio pari a circa -200 euro a famiglia”.

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Biagio Romano

Classe '93, napoletano di nascita, interista di fede. Scrivo sul web da quando avevo 16 anni: prima per hobby, poi per lavoro. Curioso di natura, amo le sfide (soprattutto vincerle). Mi affascinano il mondo dell'informazione e quello della comunicazione.

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