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Cartelle esattoriali, nuova proroga al 31 gennaio, anche per altri atti fiscali: i chiarimenti di Palazzo Chigi

Cartelle esattoriali, nuova proroga al 31 gennaio, anche per altri atti fiscali: i chiarimenti di Palazzo Chigi e tutti i dettagli

Cartelle esattoriali, nuova proroga al 31 gennaio, anche per altri atti fiscali: i chiarimenti di Palazzo Chigi
Cartelle esattoriali, nuova prooroga al 31 gennaio, anche per altri atti fiscali: i chiarimenti di Palazzo Chigi (Foto Youtube)
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  • Cartelle esattoriali, nuova proroga al 31 gennaio, anche per altri atti fiscali: i chiarimenti di Palazzo Chigi

    I termini previsti per l’invio delle cartelle esattoriali sono slittati ancora. Lo stop è stato infatti prorogato fino al 31 gennaio 2021, come riporta Notizie.it. La proroga riguarda anche l’invio di altri atti fiscali. Il consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che ‘prevede l’ulteriore differimento, dal 31 dicembre 2020 al 31 gennaio 2021, dei termini previsti per la notifica degli atti di accertamento, di contestazione, di irrogazione delle sanzioni, di recupero dei crediti di imposta, di liquidazione e di rettifica e liquidazione, nonché degli altri atti tributari elencati dall’articolo 157 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34′. Leggi anche: Rottamazione cartelle, ecco il nuovo piano in tre punti. In arrivo un nuovo saldo e stralcio

    Proroga al 31 gennaio

    Anche il termine finale di scadenza dei versamenti, derivanti da cartelle di pagamento e dagli avvisi esecutivi previsti dalla legge, relativi alle entrate tributarie e non, è stato spostato dal 31 dicembre 2020 al 31 gennaio 2021. Il termine vale  anche per la scadenza della sospensione degli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi, effettuati dall’agente della riscossione e dagli altri soggetti titolati. Leggi anche Cartelle esattoriali, si va verso nuova rottamazione: potrebbero essere cancellati i crediti inesigibili

    I chiarimenti di Palazzo Chigi

    Palazzo Chigi ha spiegato che restano comunque acquisiti, per quanto attiene ai versamenti eventualmente eseguiti nello stesso periodo, gli interessi di mora, le sanzioni e le somme aggiuntive già corrisposti. Restano fermi gli accantonamenti effettuati e restano definitivamente acquisite e non sono rimborsate le somme accreditate nel suddetto periodo. Leggi anche Rottamazione Quater, ecco come funzionerà il nuovo saldo e stralcio delle cartelle esattoriali

    CONTINUA A LEGGERE

  • La nota di Palazzo Chigi

    Nella nota di Palazzo Chigi si legge che restano prive di qualunque effetto le verifiche relative all’adempimento degli obblighi di versamento derivanti dalla notifica di cartelle di pagamento da parte dei beneficiari di pagamenti delle pubbliche amministrazioni, eseguite sempre nel medesimo periodo, per le quali l’agente della riscossione non abbia già notificato l’ordine di versamento.

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Valerio Fioretti

Sono un fisico, meteo appassionato e meteorologo, scrivo da qualche anno notizie sul web. Sono esperto di argomenti che riguardano sport, calcio, salute, attualità, alpinismo, montagna e terremoti. Mi piace molto praticare sport e seguire anche eventi sportivi sia dal vivo che in tv. Amo leggere, viaggiare, andare a correre. Una vera e propria passione è quella per i fumetti, in particolare colleziono quelli di Tex Willer.

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