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Conte tossisce ripetutamente in diretta tv su La7: cosa succede al premier? IL VIDEO

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è sembrato stanco e raffreddato in diretta tv: ecco cosa è successo durante la trasmissione "Otto e Mezzo" su La7

Conte tossisce ripetutamente in diretta tv su La7: cosa succede al premier? IL VIDEO
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  • Conte tossisce ripetutamente in diretta tv su La7: cosa succede al premier? IL VIDEO

    Il coronavirus sta affliggendo sempre di più l’Italia e il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, insieme alla sua squadra di ministri, lavora senza sosta per tutelare il Paese e i suoi cittadini, difendendolo dalla pericolosità del “nemico invisibile”. Ma anche lo stesso Conte è umano e qualche ora fa, durante la trasmissione “Otto e Mezzo” condotta da Lilli Gruber e in onda su La7, è apparso in tutta la sua stanchezza. Colpi di tosse ripetuti, raffreddore e controllo continuo dello smartphone, uno scenario che la dice lunga su quanto la situazione di pandemia stia mettendo alla prova il premier così come tutta la popolazione italiana. Durante la puntata nessuno ha fatto cenno alle condizioni di salute di Conte, ma è apparso chiaro come non fosse al top della forma… LO SCIROPPO “FAI DA TE” PER CALMARE LA TOSSE

    Cosa ha dichiarato Conte

    Il Presidente del Consiglio, nonostante le non impeccabili condizioni di salute, ha affermato in diretta tv che probabilmente per Natale non ci saranno “zone rosse” e saranno consentiti gli spostamenti tra regioni, ma arriveranno restrizioni “ad hoc” per le festività. Una boccata d’aria fresca, dunque, per poter festeggiare con più serenità e senza confinamenti ma con la consapevolezza di non voler ripetere gli errori fatti qualche mese fa in occasione delle vacanze estive, quando fu concessa pressoché totale libertà ai cittadini con il risultato di moltiplicare nuovamente i contagi e tornare in lockdown nelle “zone rosse”. Se ne saprà di più il 3 dicembre con il prossimo DPCM. IL PREMIER CONTE: “SCUOLE APERTE GIÁ A DICEMBRE SE CALERANNO I CONTAGI”

    Il video

    LA MINISTRA AZZOLINA FURIOSA IN CONSIGLIO DEI MINISTRI: “PENSATE SOLO A RIAPRIRE I RISTORANTI”

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  • Due Dpcm in arrivo?

    Molto probabilmente i Dpcm saranno due: uno dal 3 dicembre fino a ridosso di Natale, un altro per le festività vere e proprie. Quest’ultimo potrebbe consentire lo shopping per gli acquisti, permettendo ai negozi di rimanere aperti in una fascia oraria più ampia per evitare assembramenti. Potrebbero anche aprire i centri commerciali nei weekend e nei giorni festivi, contingentando gli ingressi. Possibile apertura serale per ristoranti e pub, con raccomandazioni (e non divieti) per il cenone a casa: tra le ipotesi quella di essere al massimo in sei a tavola.

  • Coronavirus, il bollettino di lunedì 23 novembre 2020

    Sono 22.930 i nuovi contagi di Covid-19 in Italia (ieri 28.337), a fronte di 148.945 tamponi giornalieri effettuati (ieri 188.747), con la percentuale di positivi al 15,4% (ieri 15%). È questo il quadro che emerge dal bollettino del Ministero della Salute del 23 novembre sulla situazione coronavirus in Italia. Le vittime sono 630 in un giorno, mentre le terapie intensive arrivano a 3.810 (+9, ieri +43).

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca, salute e alpinismo. Musicista semi professionista, batterista e cantante dall'infanzia. Tifoso e appassionato della AS Roma ma anche di serie tv e cinema.

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