Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Mercoledì 14 Ottobre
Scarica la nostra app
Segnala

Coronavirus, continua la trattativa sul Recovery Fund e Conte annuncia: “Maggioranza dei Paesi contro pochi frugali…”. Ecco cosa sta accadendo

Al Consiglio Europeo di Bruxelles continuano le trattative per arrivare ad un accordo in materia di Recovery Fund. Ecco le parole del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte

Coronavirus
Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la videoconferenza tra il il governo, sindacati e industriali, Roma, 13 marzo 2020. Fonte foto: ansa.it
1 di 3
  • Coronavirus, oltre all’emergenza sanitaria vi è quella economica

    L’Italia ed il mondo sono ancora alle prese con la battaglia contro il Covid-19: se nel nostro Paese il peggio sembra essere passato, in altri Paesi la curva dei contagi continua a crescere di giorno in giorno: in questo momento, infatti, a preoccupare sono soprattutto Stati Uniti, Brasile e India, mentre per quanto riguarda l’Europa, particolare attenzione va prestata alla Spagna, dove un nuovo e pericoloso focolaio è stato individuato in Catalogna. In generale, però, oltre all’emergenza sanitaria, nelle prossime settimana sarà necessario affrontare l’emergenza economica: in tal senso da due giorni i leader dei Paesi del Vecchio Continente sono riuniti a Bruxelles nel Consiglio Europeo per provare sbloccare i cosiddetti “Recovery Fund” e in questo contesto il Presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte risulta essere tra protagonisti della trattativa.

    Consiglio europeo, non si sblocca la trattativa per il Recovery Fund

    Come sottolineato in precedenza, dunque, a Bruxelles proseguono i lavori del Consiglio europeo, ma allo stato attuale la trattativa sembra vivere un punto morto. Secondo quanto riportato da “Fanpage.it”, infatti, la giornata di ieri si è conclusa con una nuova fumata nera ed il compromesso sembra essere sempre più lontano. A fare resistenza sono i cosiddetti “Paesi frugali”, con l’Olanda in testa, tanto da spingere il Presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte a dichiarare: “L’Europa è sotto ricatto dei Paesi frugali”. Nella giornata di oggi, dunque, i lavori proseguiranno, con lo stesso Conte che si è detto determinato a trovare un accordo: “Dobbiamo fare di tutto per chiudere, rimandare questa partita non giova a nessuno“.

    Conte annuncia: “Maggioranza dei Paesi contro pochi frugali…”

    Nella giornata di oggi, dunque, sono riprese le trattative per arrivare ad un accordo in materia di Recovery Fund. Allo stato attuale – come sottolineato in precedenza – lo scoglio più grande è rappresentato dai cosiddetti Paesi frugali, con il Premier olandese Rutte a guidare quel fronte. Nel frattempo sono arrivate le parole del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il quale – attraverso un post pubblicato su Twitter – ha annunciato: “Continua il negoziato, da una parte la stragrande maggioranza dei Paesi, compresi i più grandi Germania, Francia, Spagna, Italia, che difendono le istituzioni europee e il progetto europeo e dall’altra pochi Paesi, detti ‘frugali‘”.

  • L’ottimismo di Macron: “E’ ancora possibile trovare un buon compromesso”

    Dunque, le trattative tra le parti continuano ed il Presidente francese Emmanuel Macron si lascia andare a qualche segnale di ottimismo. In tal senso – come riportato da “Repubblica.it” – ha dichiarato: “E’ ancora possibile trovare un buon compromesso“. Quest’ultimo, però, sottolinea il numero uno dell’Eliseo non si farà a spese dell’ambizioni europea, non per principio, ma perché l’Europa si trova di fronte ad una crisi inedita sul piano sanitario, economico e sociale: “I nostri Paesi ne hanno bisogno e ne ha bisogno l’Europa”.

  • Il pessimismo della Merkel: “Ci sono posizioni molto diverse”

    Se da un lato il Presidente francese Emmanuel Macron si è detto ottimista sul buon esito della trattativa, dall’altro la Cancelliera tedesca Angela Merkel ha mostrato qualche perplessità in più e – come riportato da “Repubblica.it” – ha dichiarato: “C‘è molta buona volontà, ma anche molte posizioni diverse, farò ogni sforzo ma è ancora possibile che oggi non si possano ottenere risultati“.

1 di 3

La nostra newsletter! Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Nunzio Corrasco

Laureato in Scienze Politiche e giornalista pubblicista, fin dai primi anni di liceo ho sempre coltivato la passione per la scrittura. Ho iniziato a svolgere questa attività dal 2011 ed ho avuto la possibilità di collaborare con diversi siti. Mi sono sempre occupato di scrivere notizie relative a tutto ciò che riguarda l'attualità. Esperto nel settore relativo alla salute e in quello scientifico-tecnologico, appassionato di cronaca meteo, geofisica e terremoti. Il mio motto è: “Solo chi è abbastanza folle da credere di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero”.

SEGUICI SU: