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Coronavirus, la trattativa per il Recovery Fund entra nel vivo e Conte annuncia: “Il confronto sta diventando più risolutivo…”

Al Consiglio Europeo di Bruxelles continuano le trattative tra i capi di Stato per giungere ad un accordo in materia di Recovery Fund e non solo. Ecco le parole del Premier Giuseppe Conte

Conte
Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Fonte foto: youtube.com
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  • Coronavirus, oltre all’emergenza sanitaria vi è quella economica

    L’Italia continua la sua battaglia contro il Covid-19 e, in tal senso, nel corso delle ultime settimane arrivano segnali incoraggianti: attraverso i bollettini quotidiani emessi dalla Protezione Civile, infatti, si evidenzia una riduzione sensibile dei contagi che lascia ben sperare. Anche se la curva epidemica continua la sua discesa, è necessario continuare a prestare la massima attenzione per impedire che il virus possa tornare a diffondersi nel nostro Paese, con nuovi focolai. In generale, però, oltre all’emergenza di natura sanitaria, l’Italia e l’Europa si trovano a dover fare i conti con l’emergenza economica: a tal proposito, da ormai tre giorni i leader dei Paesi del Vecchio Continente si trovano a Bruxelles per partecipare al Consiglio Europeo. L’obiettivo di quest’ultimo è quello di dare il via libera definitivo ai cosiddetti “Recovery Fund” e in questo contesto il Presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte continua ad avere un ruolo di primo piano nella trattativa.

    Consiglio europeo, continua trattativa per il Recovery Fund

    Come sottolineato in precedenza, dunque, a Bruxelles stanno proseguendo i lavori del Consiglio europeo, con la trattativa che, seppur molto complicata, sembra vedere le parti avvicinarsi. Secondo quanto riportato da “Repubblica.it“, nel corso della notte è andata in scena una vera e propria maratona, con il Presidente del Consilio Europeo, Charles Michel, che ha condotto dei colloqui separati con i leader europei. Nelle prime ore, del mattino, inoltre, è arrivato l’annuncio della nuova convocazione del Consiglio alle 16:00. Stando a quanto riferito da alcune fonti italiane, il rinvio di qualche ora della ripresa dei lavori rappresenta il segnale del fatto che qualche passo avanti si sta compiendo.

    Conte annuncia: “Il confronto sta diventando più risolutivo…”

    Nella giornata di oggi, dunque, alle 16:00, vi sarà la ripresa ufficiale dei lavori del Consiglio Europeo con l’obiettivo di arrivare ad un accordo in materia di Recovery Fund e non solo. Allo stato attuale – come sottolineato in precedenza – lo scoglio più grande è rappresentato dalle posizioni ancora piuttosto rigide mantenute dai Paesi frugali, con il Premier olandese Rutte che continua a guidare quel fronte. Nel frattempo – come riportato da “Repubblica.it” – sono arrivate le parole del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il quale – ha annunciato: “In questo momento ci stiamo avvicinando allo zoccolo duro delle rispettive posizioni ed il confronto diventa più risolutivo‘”. Va sottolineato, inoltre, come nel corso del suo intervento alla cena tenutasi ieri sera tra i Capi di Stato e di Governo, il premier Conte abbia ribadito con fermezza la posizione dell’Italia, sottolineando come il nostro Paese abbia una sua dignità ed un limite che non va superato.

  • Rutte approva la bozza del super freno di emergenza

    Tra coloro che si stanno opponendo con maggior vigore alla proposta dei “Recovry Fund”, così come era stata impostata nella bozza avanzata da Francia e Germania vi è sicuramente il Premier olandese Mark Rutte. Proprio quest’ultimo – come riportato da “Repubblica.it” – si è detto soddisfatto degli ultimi passi avanti compiuti nella trattativa, apprezzando la possibile introduzione di una sorta di super freno di emergenza del Recovery Fund: vale a dire un meccanismo che consentirebbe a qualsiasi Paese di rallentare l’erogazione dei fondi avanzando un’obiezione al Consiglio Europeo o all’Ecofin. Grazie all’introduzione di queste novità, dunque, Rutte ha dichiarato: “E’ un’ottima bozza”.

  • La soddisfazione del Presidente austriaco Sebastian Kurz

    Nelle ultime ore, dunque, sembra che i negoziati stiano iniziando a portare dei frutti e proprio in tal senso vanno le parole del Presidente austriaco Sebastian Kurz che – come riportato da “Repubblica.it” – ha dichiarato: “I negoziati non sono ancora finiti, ma possiamo essere molto soddisfatti di essere riusciti ad ottenere una riduzione dell’importo totale“. Kurz, poi, ha sottolineato come sia stato ottenuto anche un aumento degli sconti per l’Austria, oltre alla garanzia che investimenti e riforme saranno sottoposti a dei controlli.

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Nunzio Corrasco

Laureato in Scienze Politiche e giornalista pubblicista, fin dai primi anni di liceo ho sempre coltivato la passione per la scrittura. Ho iniziato a svolgere questa attività dal 2011 ed ho avuto la possibilità di collaborare con diversi siti. Mi sono sempre occupato di scrivere notizie relative a tutto ciò che riguarda l'attualità. Esperto nel settore relativo alla salute e in quello scientifico-tecnologico, appassionato di cronaca meteo, geofisica e terremoti. Il mio motto è: “Solo chi è abbastanza folle da credere di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero”.

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