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Mercoledì 27 Gennaio
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Coronavirus, nuove dichiarazioni di Conte: “10 miliardi in più per la scuola e dobbiamo lavorare per migliorare ulteriormente”. I dettagli

Coronavirus, nuove importanti dichiarazioni del Premier Conte: "la scuola come elemento centrale del Paese, stanziati 10 miliardi solo nell'ultimo anno". Tutte le ultime novità

Coronavirus, nuove dichiarazioni di Conte: “10 miliardi in più per la scuola e dobbiamo lavorare per migliorare ulteriormente”. I dettagli
Nuove dichiarazioni del Premier Conte. Fonte foto: ansa.it
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  • Coronavirus, arrivano delle nuove dichiarazioni di Conte

    Momento difficile per la nostra penisola a causa del coronavirus ed anche visto quanto sta succedendo al Governo che continua tuttora a lavorare, in collaborazione con il Comitato Tecnico Scientifico e l’Istituto Superiore di Sanità, per migliorare ulteriormente alcune misure che sono entrate in vigore da domenica. Proprio nelle ultime ore, Conte ha rilasciato importanti dichiarazioni dopo aver guadagnato la fiducia al Senato, rimarcando ulteriormente quanto è stato fatto e quanto ancora è necessario fare per un settore così importante come la scuola. Di seguito sono riportate le parole del Premier. Leggi anche: CORONAVIRUS, GALLI PREME PER LOCKDOWN MA SOLO SE ACCOMPAGNATO DA DETERMINATE MISURE

    Conte: 10 miliardi per la scuola, “resta una tematica centrale nell’agenda del Paese”

    Il Premier torna a rilasciare nuove dichiarazioni, questa volta incentrate più che altro su tutte le misure stanziate dal governo e in particolare sul settore della scuola. Come si legge su oggiscuola.com, tale settore resta fondamentale e al centro dell’agenda del paese.  Nel  discorso al Senato, Conte ha rimarcato nuovamente il lavoro fatto sulla scuola dalla squadra di governo. “Dobbiamo lavorare perché la scuola resti centrale nell’agenda, non del Governo, del Paese, dell’intero Paese. Abbiamo realizzato 40mila aule in più con i lavori estivi di edilizia scolastica. Abbiamo poi mobiliato 10 miliardi in più nell’ultimo anno sulla scuola, archiviando la stagione dei tagli”. Questo è quanto Conte ha ribadito in aula al Senato, sottolineando come nel corso dei prossimi mesi il settore scuola resterà al centro delle urgenze e verrà ulteriormente migliorato. Leggi anche: CORONAVIRUS, ECCO DELLE ALTRE IMPORTANTI DICHIARAZIONI DI CONTE

    Speranza: “È importantissimo che i nostri scienziati possano approfondire la nuova variante”

    Sono tanti i settori dove migliorare ma nel frattempo aumenta la preoccupazione anche per le nuove varianti del Covid-19, soprattutto per quella scoperta in Brasile, tanto da spingere il Ministro della Salute Roberto Speranza a firmare nelle scorse ore una nuova ordinanza ad hoc. A tal proposito, il Ministro ha voluto spiegare sul proprio profilo Facebook il motivo della nuova ordinanza: “È fondamentale che i nostri scienziati possano studiare approfonditamente la nuova variante. Nel frattempo scegliamo la strada della massima prudenza“. Nel frattempo si susseguono ordinanze mirate a restrizioni o lockdown locali, come accaduto ad esempio a Colliano e riportato nella pagina successiva. Leggi anche: NUOVO DPCM, NON OLTRE 2 PERSONE A CASA, ECCO COSA CAMBIA

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  • Coronavirus, scatta il mini-lockdown a Colliano, ecco cosa cambia

    Come si legge su va.news-republic.com, il sindaco Adriano Goffredo ha firmato una nuova ordinanza, pubblicata anche su Facebook, per limitare per quanto possibile un ulteriore diffusione del virus. Tale ordinanza sarà in vigore fino al 24 gennaio 2021 su tutto il territorio comunale e vieta qualsiasi tipo di spostamento (salvo per motivi di salute, lavoro o necessità) qualsiasi festeggiamento e assembramenti. Inoltre, è obbligatorio l’utilizzazione della mascherina e soprattutto questa va indossata in maniera corretta, rispettando poi sempre il distanziamento sociale. Altre limitazioni anche sul mercato e per ingresso negli uffici: per quanto riguarda il mercato, questo è consentito solo per le attività alimentari; l’accesso agli uffici comunali è invece previsto solo tramite prenotazione. Leggi anche: CORONAVIRUS, COSA CAMBIA PER FARE LA SPESA E I SUPERMERCATI

  • Restano chiusi gli impianti da sci

    La risalita della curva dei contagi infatti, come riportato da SkyTg24, starebbe inducendo il Ministro della Salute Roberto Speranza a “rimangiarsi la parola” con i gestori e lavoratori di impianti e attrazione sciistici e non consentire la riapertura prevista per il 18 gennaio. Nel prossimo DPCM, in uscita tra pochi giorni e in cui saranno contenute le regole da rispettare dal 16 gennaio a data da definire, probabilmente sarà indicato che gli impianti da sci dovranno rimanere chiusi a scopo precauzionale.

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Alessandro Allegrucci

Laurea triennale in Scienze Forestali ed Ambientali e Laurea magistrale in Scienze Agrarie e del Territorio. Conoscenze e studi di Geofisica e Terremoti. Nel percorso di studi ho sempre mostrato interesse anche a temi di salute. La mia più grande passione però resta da sempre la meteorologia, approfondita poi attraverso la tesi di laurea sperimentale sulle variabili pedoclimatiche in Italia e un master di "Meteorologia Nautica". Amo viaggiare, scoprire nuovi luoghi e in generale sono curioso di conoscere e imparare. I fenomeni naturali, la loro bellezza e potenza sono tra le cose che più mi affascinano al mondo.

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