Esplosione avvertita tra Lazio e Toscana, ecco cosa sta succedendo tra le due regioni. Arriva il comunicato ufficiale

Pubblicato da Alessandro Allegrucci

Esplosione in una cava. Lievi tremori avvertiti nel viterbese. Ecco cosa è accaduto

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Esplosione tra due regioni dell'Italia centrale. Ecco cosa è accaduto.
  • Esplosione avvertita tra due regioni italiane

    L’Istituto di Geofisica e Vulcanologia, il giorno 10 maggio ha localizzato dei tremori nella zona laziale, in provincia di Viterbo. Il “terremoto” magnitudo 0,9 è stato localizzato a un chilometro dal centro abitato del comune di Proceno in provincia di Viterbo. Quello che però si pensava inizialmente potesse essere un debolissimo terremoto strumentale, si è visto poi essere in realtà una conseguenza dovuta all’esplosione di una cava.

    Spiegazioni dell’Ingv

    Come riferito da “tusciaweb.eu” l’evento in questione è stato percepito soltanto da chi vive nelle vicinanze della cava. “L’evento – spiega Roberto Pinzi, vicesindaco di Proceno – è stato percepito solo da chi vive nei pressi della cava di basalto in località Franciola. In centro non è stato avvertito nulla”.

    Brillare delle cariche per l’estrazione di basalto

    I proprietari della cava hanno affermato di aver avuto l’autorizzazione per far brillare delle cariche per l’estrazione di basalto. L’esplosione è stata percepita molto bene nelle vicinanze della cava stessa, nulla invece in centro del Paese ed ovviamente non c’è stata alcuna conseguenza.

  • Comunicato ufficiale Ingv

    Non si escludono altre operazioni simili nella zona della cava ma ancora non c’è certezza. Si è parlato a lungo anche questi giorni dei tremori che sono stati avvertiti dalla popolazione nella zona prossima alla cava. Proceno è un comune italiano di 600 abitanti della provincia di Viterbo, il più a nord del Lazio e non distante dal confine con la Toscana e l’Umbria. “Le caratteristiche salienti che consentono di discriminare un piccolo terremoto da un evento legato ad attività di estrazione in cava non sono sempre così evidenti nelle registrazioni. Le registrazioni di eventi legati ad attività antropica appaiono generalmente differenti rispetto a un normale segnale sismico di origine tettonica. Ovviamente l’analisi di migliaia di terremoti che avvengono ogni anno in Italia permette a lungo andare di riconoscere le diverse sorgenti di questi sismi. Nella maggior parte dei casi si tratta di eventi di magnitudo molto bassa, al massimo attorno al secondo grado Richter e che difficilmente vengono avvertiti dalla popolazione, a meno che le cave non siano nelle vicinanze del centro abitato. (Fonte: tusciaweb.eu).

  • Numerosi terremoti in Italia

    La zona in questione presenta una sismicità medio-bassa e come accade per tutta la regione Lazio, il rischio sismico tende ad aumentare man mano che ci si sposta dalla zona costiera verso quella appenninica. A seguito del “lievissimo sisma” nel viterbese, non sono stati registrati altri tremori sino alla giornata odierna in zona, numerose invece continuano ad essere le scosse di terremoto in appennino e al meridione.

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Alessandro Allegrucci

Laurea triennale in Scienze Forestali ed Ambientali e Laurea magistrale in Scienze Agrarie e del Territorio. Conoscenze e studi di Geofisica e Terremoti. Nel percorso di studi ho sempre mostrato interesse anche a temi di salute. La mia più grande passione però resta da sempre la meteorologia, approfondita poi attraverso la tesi di laurea sperimentale sulle variabili pedoclimatiche in Italia e un master di "Meteorologia Nautica". Amo viaggiare, scoprire nuovi luoghi e in generale sono curioso di conoscere e imparare. I fenomeni naturali, la loro bellezza e potenza sono tra le cose che più mi affascinano al mondo.

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