Reddito di Cittadinanza 2019, a chi spetta e valore dell’assegno, ecco come funzionerà

Pubblicato da Marco Antonio Tringali

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  • Reddito di Cittadinanza 2019, le condizioni per accedere al sussidio di stato e le ultime novità

    Reddito di Cittadinanza 2019: come funzionerà

    Reddito di Cittadinanza 2019: a chi spetta e quanto durerà

    Il Reddito di Cittadinanza 2019 diventerà presto realtà per mezzo di un apposito decreto, che regolamenterà le modalità di erogazione dei fondi destinati a tutti coloro che versano in condizioni di indigenza. Per poter accedere al sussidio occorrerà dimostrare di aver percepito un reddito annuale inferiore ai 6 mila euro (per chi vive solo) o un reddito che non supera i 12.600 euro per una coppia con quattro figli minori. Il reddito Isee sarà utilizzato, come già avviene per il reddito di inclusione, da parametro di riferimento, tenuto in considerazione per valutare se si rientra tra gli aventi diritto al sostegno o meno. La soglia del reddito viene incrementata a 9.630 euro annui per coloro che pagano l’affitto di casa. Il decreto che istituirà il Reditto di Cittadinanza è ancora in fase di studio ma è certo che i primi assegni verranno erogati ad Aprile 2019.

  • E’ richiesta la residenza da almeno 5 anni

    Per potere richiedere il reddito di Cittadinanza si dovrà essere cittadini italiani o comunitari con diritto di soggiorno o di paesi extracomunitari con permesso di soggiorno di lungo periodo. E’ anche richiesta la residenza continuativa in Italia da cinque anni. Per quanto concerne i limiti di reddito per richiedere questo sussidio il valore massimo di Isee sarà di 9.360 euro a differenza del reddito di Inclusione il cui reddito massimo non doveva superare i 6mila euro.

  • I limiti reddituali

    Nel reddito di cittadinanza verrà tenuto in considerazione il valore del reddito familiare che dovrà essere inferiore ai 6.000 euro per i single incrementata secondo una scala di equivalenza (0,4 per ogni componente maggiorenne e 0,2 per ogni minore con un massimo di 2,1, quindi 12.600 euro). La durata della prestazione non potrà superare i 18 mesi ma per il rinnovo basterà un mese di interruzione e non 6 mesi come previsto per il Reddito di Inclusione.

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Marco Antonio Tringali

Chitarrista per hobby, coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per alcuni siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia grande passione innata per il giornalismo. Amo scrivere di politica, economia (adoro i testi di Stigliz e i saggi di Rampini), salute, attualità e sport. Spero di poterne fare un mestiere in grado di darmi stabilità e certezze. L'idea che ho della vita la condenso in una metafora tratta dal volley: se la vita ti pone davanti ad un muro, affrontalo con le mani alzate...

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