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Sabato 19 Ottobre
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CLIMA GIUGNO 2019: mese caldissimo ma non da record sull’Italia

Giugno 2019 si è chiuso con temperature da record: vediamo però nel dettaglio quanto caldo a fatto nel primo mese d'estate in Italia.

Giugno si è concluso con temperature elevatissime ma è stato davvero da record? Vediamo il dettaglio sull'Italia con i dati del CNR.
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  • Anticiclone e temperature elevatissime ma è stato un giugno da record?

    Nonostante nella prima parte di luglio si sia parlato più di maltempo e temperature in linea o poco sotto le medie, bisogna ricordare come giugno si sia invece concluso con caldo record sull’Italia così come in particolare sull’Europa occidentale. In Francia è stato segnato il nuovo record nazionale con oltre +45°C nelle zone interne meridionali, mentre sulla nostra Penisola non sono mancati nuovi record mensili per diverse località. Se però guardiamo in generale l’andamento di giugno a livello nazionale, scopriamo che c’è stato un altro mese ancora più caldo.

    Resiste il record di giugno 2003, ma il 2019 si piazza al secondo posto

    Concluso il primo mese d’estate è il tempo di tirare le somme di quello che è stato, nella sua totalità, il mese di giugno per l’Italia. Dopo un maggio particolarmente freddo e piovoso sulla nostra Penisola infatti, le temperature sono tornate ad aumentare con l’anticiclone africano che più volte ha fatto incursione alle nostre latitudini: secondo i dati elaborati dal CNR e riferiti alle medie climatiche 1971-2000, il mese di giugno è risultato il secondo più caldo si sempre sull’Italia, dietro al giugno record del 2003.

    Giugno ha chiuso con una anomalia di +3.30°C rispetto alle medie di riferimento, piazzandosi al 2° posto tra i mesi di giugno più caldi di sempre.

    Anomalia media fino a +3.30°C sull’Italia nell’ultimo mese

    Giugno 2019 è risultato notevolmente più caldo di quanto atteso, sia sotto il profilo delle temperature medie che poi nel dettaglio di massime e minime. Per quello che riguarda la media, le temperature di giugno 2019 sono risultate al secondo posto tra quelli più calde, con lo scarto dalle medie 1971-2000 che è stato di +3.30°C. Il record appartiene, come detto, al 2003, quando lo scarto dalle medie fu addirittura di +4.80°C, mentre il giugno più freddo sull’Italia risale al lontano 1884, con una anomalia fino a -3.80°C.

  • Temperature massime sopra le medie a giugno in Italia, con una anomalia positica di +3.62°C.

    Temperature massime al secondo posto tra le più calde di sempre per giugno

    Giugno 2019 dunque si è rivelato più caldo di quanto atteso normalmente sull’Italia, con una anomalia positiva sia per quello che riguarda le minime che soprattutto per le temperature massime. Secondo i dati del CNR, infatti, i valori massimi di giugno 2019 sono risultati sull’Italia i secondi più caldi da quando sono iniziate le rilevazioni nel 1800. Lo scarto dalle medie è stato di +3.62°C, comunque molto lontano dai +5.31°C registrati sempre nel giugno 2003. Il mese più freddo sull’Italia dal punto di vista delle temperature massime è stato invece quello del 1824, con una anomalia di -3.97°C.

  • Le minime sono risultate le terze più calde di sempre sull’Italia in questo mese di giugno.

    Temperature minime sopra media in Italia

    Anche le minime sono risultate, nel complesso, sopra la media sull’Italia in questo mese di giugno 2019. In particolare si è trattato delle terze più calde dal 1800 ad oggi, con uno scarto pari a +2.98°C. Questo valore è comunque ben lontano dai due estremi, con il record di temperatura minima che appartiene al 1821, con ben -3.90°C sotto le medie, mentre il valore più elevato è stato raggiunto sempre nel giugno 2003, quando complessivamente le minime segnarono un’anomalia positiva di +4.29°C.

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Martina Rampoldi

Fin da quando ero piccola sono sempre stata attratta dalle previsioni del tempo e da tutti gli eventi atmosferici. Nata e cresciuta a Milano, mi sono laureata in Fisica dopo la maturità scientifica e successivamente ho conseguito il Master in Meteorologia presso l'Universitat de Barcelona. Nel 2014 ho raggiunto Roma entrando a far parte del team del centrometeoitaliano.it come meteorologa. Principalmente mi occupo di previsioni meteo e della stesura dei bollettini, insieme ai comunicati per varie stazioni radio e ai video di divulgazione. Amante del freddo e della neve e di tutto ciò che riguarda la montagna, affascinata da uragani e tornado.

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