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Ritratto del Buran

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Una tipica giornata di Buran. http://pixdaus.com

Ogni volta che l’Inverno si avvicina gli appassionati di Meteorologia ed in particolare i “sostenitori” del freddo e della neve, volgono lo sguardo verso oriente nella speranza che si creino condizioni favorevoli all’arrivo del freddo “Siberiano” mediante il vento di Buran.

Ma cos’è il Buran?

Il Buran è il vento gelido della steppa Russa che caratterizza l’Inverno di quelle zone e che talvolta si spinge fin sulle Nostre Regioni, pur sensibilmente attenuato rispetto agli attributi che presenta nelle terre d’origine.  Nella steppa Russa il Buran si manifesta in tutte le sua potenza, accompagnato da fitte nevicate e con raffiche che oltrepassano i 100 Km/h. Il freddo è in genere molto intenso durante gli episodi di Buran con temperature spesso inferiori ai -20°C. La neve con simili condizioni cade sotto forma di piccolissimi fiocchi trasportati dalle folate di vento, rendendo l’ambiente circostante accecante ( il meccanismo è lo stesso delle tempeste di sabbia). Le condizioni climatiche diventano estreme anche perchè il vento,  già gelido accentua ancor più la sensazione di freddo, mentre la neve dalla consistenza polverosa penetra ovunque, rendendo difficile camminare e svolgere una qualsiasi azione all’aria aperta. Tanto per rendere l’idea dell’inclemenza delle condizioni atmosferiche durante gli eventi di Buran, è sufficiente pensare che durante le guerre Napoleoniche e nella seconda guerra mondiale gli eserciti invasori della Russia furono sconfitti dalla severità del freddo e delle bufere di neve associate a tale vento (per tale motivo è nata l’espressione Generale Inverno). Analogo al Buran è il Blizzard in Nord America.

Buran ed ondate di freddo in Europa ed Italia

In Italia ed in Europa il Buran giunge raramente durante i più intensi episodi di freddo che accompagnano le irruzioni fredde continentali. Tali circostanze si verificano quando sul comparto Russo-Scandinavo si genera un robusto anticiclone termico ( l’anticiclone Russo-Siberiano) e sul Mediterraneo  è presente una depressione chiusa che richiama correnti da Nord-Est. Avanzando verso occidente, l’aria artica continentale perde le sue caratteristiche originarie, interagendo con altre di natura più temperata, tuttavia soprattutto in Europa Centrale e nei Balcani il vento della steppa Russa è in grado di dar luogo ad ondate di freddo storico. In Italia gli eventi di Buran più rilevanti sono stati quelli del Dicembre 1996 più recentemente e soprattutto quelle del celebre Febbraio 1956, quando per quasi un intero mese la Nostra Penisola e la maggior parte d’Europa furono assediati da freddo intenso e nevicate record.

A cura di Emiliano Sassolini

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