Venerdì 2 Agosto
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Il clima del Molise

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Mappa del Molise. Fonte: www.informagiovani-italia.com

Il  Molise è una piccola Regione dell’Italia Meridionale in gran parte montuosa che si affaccia per un breve tratto sul Mar Adriatico. Il clima del Molise è fortemente condizionato dall’orografia, risultando Mediterraneo lungo le coste,  e  continentale procedendo verso l’interno, dove sui rilievi maggiori del Molise presenta caratteristiche tipiche di alta montagna.

  • Le piogge sul Molise sono condizionate dalla disposizione dei rilievi; sui rilievi del Matese nel Molise Occidentale i venti occidentali e meridionali scaricano la loro umidità, causando abbondanti precipitazioni, prevalentemente nevose nei mesi invernali. Quì le precipitazioni ammontano a circa 2000 mm annui. Passato lo spartiacque Appenninico le precipitazioni decrescono rapidamente attestandosi sui 900-1000 mm nelle aree interne ed appena sui 500-600 mm sul litorale Adriatico. Le precipitazioni sono più abbondanti nei mesi invernali, quando le perturbazioni Atlantiche si alternano alle irruzioni fredde continentali. E proprio il prevalere delle masse d’aria continentale sul Molise Orientale, rende questa zona molto fredda in Inverno ma anche piuttosto secca. In Estate non sono rari i temporali pomeridiani sulle aree Appenniniche
  • venti che soffiano più frequentemente in Molise provengono dai quadranti Meridionali ed Occidentali durante l’Estate e le stagioni intermedie. In Estate il Libeccio e lo Scirocco sono i principali responsabili delle ondate di caldo; in particolare le correnti da Sud Ovest, già calde in origine, dopo aver attraversato l’Appenninico discendono lungo le coste comprimendosi e giungendo molto caldi lungo le coste. In Inverno le correnti da Ovest si alternano alle irruzioni fredde da Nord o da Est che si manifestano come correnti di Tramontana e di Grecale. Tali venti sono i principali responsabili delle ondate di freddo invernali e delle precipitazioni nevose che interessano l’Appennino Molisano anche se complessivamente si tratta di correnti secche.
  • Le temperature sono condizionate dalla natura del territorio. Sulle coste gli Inverni sono abbastanza miti anche se in corrispondenza di intense irruzioni artiche continentali gelo e neve possono affacciarsi sul litorale per brevi periodi; le Estati sono invece pittosto calde con valori che oltrepassano spesso la soglia dei 30°C, parzialmente mitigati dalle brezze di mare. Sulle zone interne Appenniniche lo scenario muta; le escursioni termiche giornaliere e stagionali si alternano. D’Inverno le temperature scendono decisamente sotto allo 0°C, con punte di -15°C in corrispondenza delle irruzioni artiche ( Campobasso è tra le città con la temperatura media più fredda d’Italia come Potenza e L’Aquila), viceversa in Estate le massime non raramente oltrepassano la soglia dei 35°C anche se i temporali pomeridiani e l’altitudine mitigano gli effetti delle ondate di calore. Inoltre l’accentuata escursione giornaliera fa si che a giornate con massime di oltre 30°C, possano poi seguire nottate con minime inferiori a 20°C.

La flora è di tipo Mediterraneo (lecci, lauri, pini marittimi ed erbe aromatiche) alternata a tratti steppici per via della bassa piovosità lungo le coste, mentre diventa più rigogliosa verso le aree Appenniniche ove prevalgono le latifoglie; fino a 700 metri crescono querce, castagni, frassini olmi ed ornielli, ad altitudini maggiori aceri di monte, faggi e abeti bianchi. Nei tratti pianeggianti e collinari è diffusa la coltivazione di alberi da frutto, ulivi e della vite.

Tipico paesaggio molisano. Fonte: www.promozione-italia.com


 

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