Venerdì 9 Agosto
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Il clima della Sicilia

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Mappa della Sicilia. Fonte: www.comune.jesi.an.it

La Sicilia presenta un clima Mediterraneo, trovandosi al centro dell’omonimo bacino. Tuttavia a causa della presenza dei rilievi in Sicilia, il clima varia in base all’altitudine ed all’esposizione rispetto ai venti dominanti. Così se per le aree costiere della Sicilia l’influsso del mare è predominante, le zone interne presentano caratteristiche di continentalità o anche Alpine in base all’altezza del rilievo.

  • Le piogge sulla Sicilia non sono complessivamente abbondanti, con medie generali annue inferiori ai 700mm, concentrate tra il tardo Autunno e l’inizio della Primavera, con massimo spiccatamente invernale quando le piogge possono oltrepassare i 100 mm mensili e minimo estivo, quando invece le piogge possono completamente assentarsi da due a quattro mesi. Particolarmente aridi sono il versante Meridionale ed Occidentale dell’Isola ed anche alcune vallate delle zone interne schermate dai rilievi che limitano gli influssi marini, dove le precipitazioni annue sono molto scarse, inferiori ai 500 mm, mentre molto forti risultano le influenze Africane. Il versante Tirrenico della Sicilia e quello Ionico sono invece più piovosi con quantitativi annui che oltrepassano gli 800 mm e possono risultare anche maggiori di 1000 mm in corrispondenza dei rilievi maggiori, dove durante la stagione invernale si verificano cospicue nevicate. A condizionare il regime pluviometrico delle piogge in Sicilia è lo spostamento a Nord della fascia anticiclonica subtropicale che in Estate occupa in modo stabile il Mediterraneo Centrale, mentre in in Inverno la stessa area resta soggetta sia alla formazione di intense depressioni Afro-Mediterranee che all’ arrivo di  quelle Atlantiche.
  • I venti predominanti così come accade in Sardegna sono il Maestrale e lo Scirocco, ma frequente è anche il Libeccio nelle stagioni intermedie e la Tramontana in Inverno. Sono questi i venti che d’Inverno sono responsabili delle abbondanti piogge e di improvvisi crolli delle temperature. Lo Scirocco invece, più frequente nel semestre caldo, causa improvvisi riscaldamenti, ma mentre in Inverno accompagna il transito di vortici di bassa pressione con temperature molto miti ma anche abbondanti piogge, in Estate è causa di grandi ondate di caldo con cieli spesso arrossati dalla presenza di pulviscolo proveniente dai Deserti Nord Africani. I venti Settentrionali sono invece causa di intense piogge sui versanti Nord ed Est dell’Isola specialmente in Inverno, quando le fredde correnti provenienti dal Nord Atlantico o anche dalla Russia, interagiscono con le acque tiepide del Tirreno Meridionale e dello Ionio, causando la formazione di attive celle temporalesche responsabili delle abbondanti precipitazioni dei mesi invernali.
  • Le temperature sono condizionate oltre che dal consueto andamento stagionale, dall’esposizione del territorio rispetto ai venti predominanti e dall’altitudine dei rilievi. Le aree costiere presentano il classico clima Mediterraneo  con inverni miti caratterizzati da massime che raggiungono e superano i 15°C, periodi di gelo e neve assenti o rarissimi e nel caso comunque di breve durata ed Estati molto calde con temperature mitigate dalle brezze marine e dai livelli di umidità non elevata. Sul versante meridionale meglio raggiunto dalle correnti Nord Africane le temperature sovente oltrepassano la soglia dei 35°C ed in corrispondenza di imponenti avvezioni di aria calda possono oltrepassare anche i 45°C. Le zone interne specialmente quelle più elevate presentano un andamento climatico più continentale o anche montano con forte escursione termica stagionale e giornaliera, valori più freddi d’inverno e più freschi in Estate in base all’altezza dei rilievi. Su quest’ultime areee in Inverno sono comuni le gelate e le nevicate con valori che scendono anche abbondantemente sotto allo 0°C.

La vegetazione prevalente è quella della macchia mediterranea caratterizzata da lecci,  lauri,  corbezzoli e ulivi. Sono anche presenti essenze tropicali come i fichi d’India, le piante grasse e le palme, mentre con l’altitudine crescono in ordine querce e castagni nelle zone submediterranee,  faggi ed aceri a quote maggiori di 1000 m. Alcune aree particolarmente aride della Sicilia presentano aspetti tipici della steppa con prevalenza di prati alternati ad isolati arbusti sempreverdi e piante grasse.

Taormina, immersa in un paesaggio tipicamente Mediterraneo. Fonte: www.gotaormina.com


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