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Sabato 5 Settembre
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METEO AGOSTO – Tra ondate di MALTEMPO e FIAMMATE anticicloniche, Italia MINACCIATA di continuo. Ecco la TENDENZA

PREVISIONI METEO – Il mese di agosto potrebbe vivere una costante alternanza tra fasi di maltempo anche intenso e periodi anticiclonici più o meno caldi, vediamo la tendenza nel dettaglio percorrendo tutte le possibili tappe principali

METEO AGOSTO - Tra ondate di MALTEMPO e FIAMMATE anticicloniche, Italia MINACCIATA di continuo. Ecco la TENDENZA
METEO AGOSTO - Tra ondate di MALTEMPO e FIAMMATE anticicloniche, Italia MINACCIATA di continuo. Ecco la TENDENZA
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  • METEO : tra rimonte anticicloniche e possibili affondi nord atlantici, percorriamo quello che potrebbe essere il resto del mese di agosto

    Buongiorno e bentrovati dal Centro Meteo Italiano. L’attuale situazione sinottica mostra un profondo nocciolo depressionario in quota che si muove dall’Italia centro-meridionale verso i settori adriatici, portando così un generale calo delle temperature e marcate condizioni di maltempo su diverse regioni. Nei prossimi giorni lo stesso vortice depressionario tenderà man mano ad essere riassorbito da una vasta rimonta che l’anticiclone afroazzorriano muoverà dal Mediterraneo occidentale verso buona parte del continente europeo, riportando così la nostra Penisola verso condizioni gradualmente estive. Le temperature soprattutto a partire dai primi giorni della prossima settimana tenderanno a subire un generale incremento, specie nei valori massimi, riportandosi leggermente al di sopra della media stagionale. Tuttavia non sono attesi picchi significativi o comparabili a quanto avvenuto nei giorni scorsi, quando invece a dominare era l’anticiclone con una componente fortemente nord africana. Sui settori tirrenici di Lazio e Sardegna le massime potranno raggiungere valori prossimi ai +35°C per un leggero effetto di caduta che eserciteranno i venti da nord est al suolo nelle ore più calde del giorno.

    METEO FERRAGOSTO, regna ancora l’incertezza tra i due principali centri di calcolo

    Partendo da Ferragosto, prima tappa fondamentale per il prosieguo del mese, vi è ancora l’incertezza a regnare sovrana tra i due modelli matematici principali. Da una parte il centro europeo ECMWF che propone una resistenza robusta della radice anticiclonica su buona parte del continente europeo e sulla nostra Penisola a masse di aria umida e instabile provenienti dal Nord Atlantico. Un profondo campo di bassa pressione si andrebbe infatti ad isolare sulle Isole britanniche ma senza riuscire a muoversi verso latitudini più inferiori dopo esser stato ”inglobato” dalle masse d’aria più calde e stabili. Secondo il modello americano GFS invece la saccatura atlantica riuscirebbe a farsi strada sull’Europa e, conseguentemente, portarsi fin verso la nostra Penisola favorendo così una nuova e intensa parentesi instabile che garantirebbe temporali e acquazzoni a più riprese.

    TENDENZA seconda metà del mese di agosto, molto dipenderà dalla corrente a getto atlantica

    Per quanto riguarda invece la seconda metà del mese di agosto, al momento è difficile fare delle ipotesi attendibili per cui ci limitiamo a sottolineare gli scenari maggiormente favorevoli in quel periodo affinchè sull’Italia possa ritornare il maltempo con maggior veemenza. La fase instabile possibile di cui vi abbiamo parlato nel precedente paragrafo potrebbe già essere un faro importante sull’immediato futuro. Risulta attualmente evidente comunque che una generale ”spaccatura” è ancora molto lontana e sicuramente non riposta entro le 192-240 ore. Statisticamente il periodo in cui l’Autunno si scambia il testimone con la stagione estiva è proprio a cavallo con l’inizio da calendario della stagione meteorologica ed in genere può avvenire anche in maniera repentina. Andiamo però a vedere nella successiva pagina dell’editoriale gli scenari previsti invece dal modello europeo ECMWF nel lungo periodo, con le previsioni stagionali che ogni settimana vengono aggiornate con il fine di tenere sotto controllo la possibile tendenza per la parte finale di questo mese.

  • MODELLO ECMWF a lungo termine, ultime due settimane di agosto più stabili e asciutte?

    Secondo la recente emissione del modello ”a lunga gittata” proposto dal centro di calcolo ECMWF, la parte finale del mese di agosto potrebbe concludersi con un esteso campo di alta pressione che continuerebbe a stazionare indisturbato sulla nostra Penisola. Soltanto a cavallo tra seconda e terza decade un surplus pluviometrico potrebbe interessare le regioni adriatiche, ma in quel caso si tratterebbe dell’ormai consueto (per l’Estate 2020) del passaggio umido e instabile di matrice atlantica che porterebbe una rapida sventagliata temporalesca al Nord e appunto sui settori costieri orientali dell’Italia. Al momento  questa sembrerebbe l’ipotesi più credibile, soprattutto alla luce dell’emissione di questa mattina del modello europeo che lascerebbe la corrente a getto a latitudini decisamente elevate con il treno depressionario tra Islanda e penisola scandinava che continuerebbe a scorrere indisturbato con direttrice zonale. Queste tendenze sono comunque soggette a repentine variazioni e per questo motivo saranno necessari ulteriori aggiornamenti in tal senso.

  • Per tutti i dettagli vi ricordiamo, come sempre, di seguire il nostro canale Youtube: all’interno disponibili video sempre aggiornati e ben curati graficamente.

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Brando Trionfera

il 20 Dicembre 2015 ho conseguito la laurea triennale in Scienze Geologiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, pochi mesi dopo intraprendo l’avventura lavorativa al Centro Meteo Italiano. Negli anni successivi, parallelamente all’operato nel CMI che consiste nell’elaborazione di previsioni meteo grafiche, bollettini e articoli previsionali, continuo a seguire il percorso di studi magistrale in Geologia d’Esplorazione presso la stessa università. Ho conseguito la laurea il 26 Ottobre del 2018 con votazione di 110 e Lode dopo aver raccolto e rielaborato, per oltre un anno, dati sui terremoti nel Molise presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in ambito della mia tesi sperimentale.

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