Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Mercoledì 12 Agosto
Scarica la nostra app
Segnala

METEO – Attenzione a FULMINI e ACQUAZZONI sull’ITALIA, zone colpite prossime ORE e GIORNI

PREVISIONI METEO – L'Italia in questo inizio settimana si trova lungo la terra di confine tra correnti fresche e instabili dai quadranti nord occidentali e l'espansione di un esteso campo di alta pressione. Vediamo il tempo che ci aspetta  

METEO - Attenzione a FULMINI e ACQUAZZONI sull'ITALIA, zone colpite prossime ORE e GIORNI
METEO - Attenzione a FULMINI e ACQUAZZONI sull'ITALIA, zone colpite prossime ORE e GIORNI, fonte immagine: Pixabay
1 di 3
  • METEO : la terza settimana di luglio inizia con un flusso di correnti fresche e instabili attivo sulla nostra Penisola, vediamo i dettagli

    Buongiorno e bentrovati dal Centro Meteo Italiano. Nelle prossime ore sull’Italia torneranno a formarsi temporali sparsi sui rilievi grazie al flusso di correnti fresche e instabili che sono attive ormai da ieri sera su gran parte della nostra Penisola. Si tratta di un piccolo break estivo che per diverse regioni significa temperature anche al di sotto della media del periodo, specie al Nord Est e sui settori del medio-alto adriatico. In questa prima frazione settimanale sembrerebbe quindi che andremo incontro a fulmini e acquazzoni in formazione sui rilievi alpini ed in locale sconfinamento sui settori pianeggianti più esposti: molto dipenderà dalla disposizione delle correnti in quota che mediamente dovrebbero mantenersi occidentali o nord occidentali. Nella giornata di domani su Alpi e Appennino meridionale i fenomeni potranno risultare anche di forte intensità, mentre maggiori schiarite le avremo sulle coste tirreniche ed in Sardegna dove la tendenza sembrerebbe sorridere in termini di stabilità meteorologica. Vediamo però nel dettaglio quali saranno oggi e domani i settori più colpiti.

    TEMPORALI di OGGI  e DOMANI sull’ITALIA, Alpi e Centro-Sud Italia nel mirino degli acquazzoni improvvisi

    Come spesso avviene nei mesi estivi lo sviluppo dell’attività temporalesca è improvviso e talvolta poco prevedibile (almeno come tempistiche). In questo editoriale cercheremo però di delimitare quali saranno le aree a maggior rischio nelle prossime ore e nella giornata di domani. Al pomeriggio di oggi i fenomeni temporaleschi tenderanno a svilupparsi perlopiù sulle Alpi occidentali oltre che sui rilievi del Lazio centro-meridionale: particolare attenzione alla città di Frosinone dove potrebbe svilupparsi una cella temporalesca anche di forte intensità. Nelle ore serali e notturne vanno invece seguiti i settori di alto Piemonte e alta Lombardia, dove è atteso il transito di un fronte instabile che potrebbe portare allo sviluppo di qualche acquazzone accompagnato anche da locali temporali. Sul resto della Penisola prevarranno invece condizioni di tempo sostanzialmente stabile e asciutto.

    Tra mercoledì e giovedì instabilità in ulteriore aumento al Nord

    Prima di un ormai probabile week end caratterizzato non solo dal fresco ma anche da condizioni di instabilità diffusa, il Nord Italia deve passare necessariamente per l’ennesima circolazione instabile che potrebbe portare locali temporali sulle pianure a cavallo tra la sera di mercoledì e le prime ore di giovedì. Al momento però i modelli matematici, specie quelli ad alta risoluzione, devono ancora entrare nei dettagli ed in un range dove possiamo permetterci maggiore attendibilità nei nostri bollettini meteorologici. Ciò che si evince comunque è che non sono esclusi temporali anche di forte intensità sulle aree pianeggianti di Piemonte e medio-alta Lombardia. Al pomeriggio di mercoledì bisogna fare particolarmente attenzione anche allo sviluppo dell’attività temporalesca lungo l’arco appenninico centro-meridionale, che potrebbe ripetersi intensa rispetto a quanto atteso nella giornata di domani. Nella pagina successiva dell’editoriale invece una panoramica generale su quanto potrebbe avvenire nel prossimo fine settimana.

  • Prossimo week end con i temporali? Le conferme arrivano dai modelli matematici, anche ECMWF

    La fine della settimana corrente potrebbe presentarsi ad ampi tratti instabile e perturbata per l’arrivo i una goccia fredda (?) in retrogressione dall’Est Europa che porterebbe condizioni di instabilità diffusa su gran parte del nostro Paese. Restano però dubbi ancora molto elevati sulla dinamica tra il possibile isolamento del nocciolo depressionario in quota e l’affondo di una saccatura completa che favorirebbe una minore durata della fase instabile (a seguire potrebbe infatti traslare verso la Penisola ellenica sotto la spinta dell’anticiclone da ovest). L’inizio della terza settimana di luglio segna comunque un vero e proprio confine tra un periodo decisamente caldo ed una fase con temperature in deciso calo su diverse regioni del nostro Paese che potrebbe dunque durare ancora per diversi giorni. Continuate a seguirci sul nostro sito per ottenere tutti gli aggiornamenti necessari in vista del termine del mese di questo mese, che si pone come momento chiave per le vacanze degli italiani.

  • Per tutti i dettagli vi ricordiamo, come sempre, di seguire il nostro canale Youtube: all’interno disponibili video sempre aggiornati e ben curati graficamente.

1 di 3

La nostra newsletter! Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Brando Trionfera

il 20 Dicembre 2015 ho conseguito la laurea triennale in Scienze Geologiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, pochi mesi dopo intraprendo l’avventura lavorativa al Centro Meteo Italiano. Negli anni successivi, parallelamente all’operato nel CMI che consiste nell’elaborazione di previsioni meteo grafiche, bollettini e articoli previsionali, continuo a seguire il percorso di studi magistrale in Geologia d’Esplorazione presso la stessa università. Ho conseguito la laurea il 26 Ottobre del 2018 con votazione di 110 e Lode dopo aver raccolto e rielaborato, per oltre un anno, dati sui terremoti nel Molise presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in ambito della mia tesi sperimentale.

SEGUICI SU: