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Sabato 22 Febbraio
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METEO – ATTENZIONE, l’indice AO sta CROLLANDO, possibili risvolti FREDDI per l’ITALIA, ecco perché

METEO - L'indice AO sta CROLLANDO, il VORTICE POLARE sta cedendo sotto gli attacchi degli ANTICICLONI. Possibili risvolti FREDDI per l'ITALIA e l'intera EUROPA, ecco perché

Gelo, immagine di repertorio fonte ANSA.
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  • Stabile nonostante qualche disturbo nuvoloso di troppo al nordovest

    Le condizioni meteo come da ormai da un paio di settimane a questa parte risultano generalmente stabili sulla nostra Penisola grazie agli effetti di un Anticiclone di origine azzorriana che non riesce a schiodare dal Mediterraneo centro-occidentale. Tempo dunque asciutto anche quest’oggi ovunque, con cieli che rimangono ovunque soleggiati o al più poco nuvolosi, con temperature nella norma del periodo o lievemente al di sopra. Qualche disturbo nuvoloso maggiore lo si può trovare sulle regioni nordoccidentali.

    L’Anticiclone cederà presto il posto alle correnti nordatlantiche

    L’Alta pressione che dall’inizio di questo 2020 sta però interessando la nostra Penisola sta per subire un duro colpo. Nella seconda parte di giornata di domani venerdì 17 gennaio infatti, una saccatura di origine nordatlantica affonderà nel cuore del Mediterraneo apportando un’ondata di generale maltempo. Peraltro come si può intuire da quanto scritto fin ora, sarà anche la prima vera perturbazione organizzata dall’inizio del nuovo anno.

    Come proseguirà il resto della stagione invernale?

    Possibile ondata di freddo sul finire di gennaio.

    Abbiamo già parlato molto all’interno di articoli appositamente dedicati di come la prima perturbazione invernale arrivi ad interessare nel corso del prossimo weekend la nostra Penisola, con forte maltempo e nevicate a quote medio-basse. Molti penseranno che “una rondine non fa primavera” pertanto si staranno chiedendo quali risvolti avrà l’evoluzione meteo in questione sul proseguo invernale. Cerchiamo di dare una risposta a questa domanda nei prossimi paragrafi.

  • Indice AO in crollo e l’indice NAO neutra

    Per cercare di dare una risposta alla domanda scritta nel precedente paragrafo, ci serviamo di due indici di teleconnessione descrittivi, quali l’indice AO e l’indice NAO. Il primo misura la differenza di pressione atmosferica sul livello del mare esistente nei bassi strati atmosferici tra il Polo e le medie latitudini, il secondo misura la differenza di pressione sempre sul livello del mare tra l’Islanda e le Azzorre. Il connubio perfetto tra questi due indici affinché un’ondata di freddo possa interessare l’Italia è l’indice AO negativo e l’indice NAO neutro, che è proprio la situazione che mostrano sul lungo termine tali indici.

  • Disturbo importante del vortice polare, ondata di freddo in arrivo per il finire di gennaio?

    L’indice AO dopo essere passato a regime positivo sul finale di dicembre, crollerà fino a passare in negativo verso la fine di gennaio, dopo un mese dunque in cui il vortice polare troposferico ha tenuto e terrà ancora per un po’ testa agli attacchi sferrati dagli Anticicloni. Dopodiché potrebbe improvvisamente cedere: quest’analisi è supportata anche da uno dei principali centri di calcolo, quello americano GFS, che mostra sul lungo termine un dislocamento del vortice polare in Siberia che può avere risvolti veramente freddi sull’intero continente europeo, Italia compresa.

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Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

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