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Lunedì 28 Dicembre
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METEO CAPODANNO – ipotesi COLLASSO del vortice polare, ITALIA nel mirino del MALTEMPO invernale

METEO CAPODANNO - Collasso del Vortice Polare in vista, e periodo molto dinamico dopo Natale, ecco cosa potrebbe accadere

METEO CAPODANNO – ipotesi COLLASSO del vortice polare, ITALIA nel mirino del MALTEMPO invernale
METEO CAPODANNO - ipotesi COLLASSO del vortice polare, ITALIA nel mirino del MALTEMPO invernale
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  • Oggi solstizio d’inverno, con gelate in pianura e alta pressione

    Salve a tutti e buon pomeriggio amici del Centro Meteo Italiano! Stamattina grazie al fenomeno dell’inversione termica si sono manifestate molte gelate specialmente sulle zone pedemontane appenniniche. Temperature minime leggermente più alte sul settentrione, grazie alla presenza di nebbie e nubi basse ancora al momento insistenti. Sui settori centrali i cieli risultano sereni, specie fra Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzo. Anche la Campania sul versante costiero presenta cieli sereni, mentre l’Irpinia ed il Beneventano sono sotto un vasto banco di nubi basse che stanno coprendo i cieli di gran parte delle regioni meridionali, dove nel corso della giornata saranno possibili piovaschi specie tra Calabria e Sicilia. La situazione sinottica Europea evidenzia il rinforzo anticiclonico a partire dall’Europa occidentale: infatti i massimi di pressione si trovano a sud della Spagna dove abbiamo circa 1030 hPa al suolo ed una quota isobarica di riferimento ai 500 hPa a 5760 metri. Continua a manifestarsi la possente circolazione depressionaria all’altezza latitudinale della Gran Bretagna, che è soggetta ad un minimo di 996 hPa situato appena ad ovest. Non sono attese variazioni di rilievo nelle prossime ore, in quanto l’alta pressione continuerà a coinvolgere la nostra penisola fino alla giornata della Vigilia. Entriamo nel dettaglio e scopriamo quali sono le previsioni meteo per i giorni che precedono il Natale!

     

    Alta pressione fino alla Vigilia di Natale

    Meteo Vigilia – Dunque come già anticipato avremo un rinforzo da parte dell’anticiclone delle Azzorre che ci farà compagnia fino al 24 Dicembre giorno della Vigilia di Natale. Sarà possibile in queste giornate una lieve flessione positiva delle temperature massime, mentre le minime dovrebbero risultare generalmente stabili a causa del mancato ricircolo d’aria nei punti depressi. Continueranno ad imperversare le nebbie e le nubi basse, anche a discapito di una qualità dell’aria molto scarsa specialmente in Pianura Padana. Questa finestra di tempo sarà tuttavia molto breve, in quanto per i giorni di Natale si paleserà una saccatura di stampo artico sull’Italia. A differenza degli scorsi anni dunque queste festività nonostante il lockdown vigente, saranno interessate anche dalla neve a bassa quota. Scopriamo tutti i dettagli!

     

    Ormai quasi confermato l’arrivo di aria artica per il periodo Natalizio – grafica a cura del Centro Meteo Italiano

    Crollo termico previsto per Natale, sarà l’inizio di una fase più dinamica e fredda?

    Meteo Natale 2020 – Nelle scorse edizioni la festività del Natale è stata spesso caratterizzata da mitezza e cieli coperti senza particolari variazioni. Quest’anno dunque potrebbe manifestarsi una controtendenza: infatti proprio tra il 25 ed il 26 Dicembre dovrebbe arrivare una saccatura d’aria fredda di estradizione artica. Con sé dovrebbe apportare condizioni diffuse di maltempo, neve a bassa quota e molto freddo. A seguire il periodo che si avvia al Capodanno 2020-21 potrebbe essere molto dinamico ed avviare una lunga fase di maltempo invernale, grazie ad importanti movimenti in stratosfera. Vediamo cosa potrebbe succedere!

     

     

  • Vortice polare in crisi, con possibili stravolgimenti in vista

    La stratosfera da molti run modellistici potrebbe subire un poderoso riscaldamento e questo potrebbe determinare l’arrivo di freddo a più riprese sull’Europa. Solitamente la seconda parte dell’Inverno è caratterizzata dalla deformazione del Vortice Polare, complice delle importanti irruzioni fredde che avvengono tra i mesi di Gennaio e Febbraio. Quest’anno il Vortice Polare potrebbe essere soggetto ad un poderoso Warming, che nella storia è “portatore” di importanti eventi freddi sul vecchio continente. Infatti già da qualche run dei principali modelli matematici si intravede la possibilità dopo le feste di Natale, di una possibile bilobazione del VPS, che con le giuste combinazioni, potrebbe dare adito ad un disturbo anche del VPT. Trattandosi di una proiezione ad oltre 10 giorni, non perdetevi i nostri prossimi appuntamenti meteo sul nostro sito internet!

     

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Gabriele Serafini

Appassionato di meteorologia da svariati anni, ho studiato Ingegneria Meccanica presso l'università Roma Tre. Nel 2014 ho fondato Meteo Lazio, che ad oggi vanta una vasta rete di stazioni meteorologiche indipendenti. Mi sono certificato come Tecnico Meteorologo WMO presso il CNR di Bologna nel 2019 ed iscritto presso l'Associazione Meteo Professionisti nel medesimo anno. Infine collaboro con alcune sedi di Protezione Civile nel Lazio per la fornitura di dati meteo, bollettini previsionali e segnalazione di locali criticità.

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